Questa mattina i consiglieri del gruppo consiliare Vince Civitanova, insieme ad altri consiglieri appartenenti a diverse collocazioni politiche, hanno sottoscritto e protocollato la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica.
A spiegare le ragioni della scelta è il Gruppo Consiliare Vince Civitanova, insieme al consigliere indipendente Nicolò Renzi, che rivendica la coerenza con il progetto politico presentato agli elettori nel 2022.
“Noi nel 2022 ci siamo presentati agli elettori all’interno di una ben definita coalizione di centrodestra, con un programma e un preciso progetto politico, assumendo insieme un impegno nei confronti degli elettori e della città”, si legge nel comunicato.
Secondo Vince Civitanova, nel corso del mandato sarebbe stato invece il sindaco Ciarapica a modificare la propria collocazione politica: “È stato Ciarapica a scegliere nel corso del mandato una diversa collocazione politica, fuori dal perimetro della coalizione con cui era stato eletto e addirittura contro lo stesso centrodestra”.
È proprio da questa motivazione, spiegano i consiglieri, che nasce la decisione di sottoscrivere la mozione di sfiducia: “Dalla volontà di restare coerenti con il progetto politico votato dai civitanovesi nel 2022 e con il centrodestra che ha vinto le elezioni”.
La mozione, ora, seguirà il proprio iter all’interno del Consiglio comunale. Nel comunicato viene sottolineata la responsabilità individuale di ciascun consigliere chiamato a esprimersi.
“Ciascun consigliere si assumerà le proprie responsabilità”, affermano da Vince Civitanova, aggiungendo che la mozione “è aperta a tutti coloro che vorranno far dimettere Ciarapica con le loro autonome valutazioni”.
In conclusione, il gruppo consiliare ribadisce quello che definisce il proprio principio guida: “Il mandato degli elettori viene prima di qualsiasi convenienza politica”.
Il comunicato è firmato dal Gruppo Consiliare Vince Civitanova e dal consigliere indipendente Nicolò Renzi.





