VARCO A MARE, A DUE MESI DALL’INAUGURAZIONE SPUNTANO LE PRIME CREPE: DUBBI SU MATERIALI E DURATA

A meno di due mesi dall’inaugurazione, il nuovo Varco a mare di Civitanova finisce nuovamente sotto i riflettori. Questa volta a far discutere sono le condizioni della pavimentazione, sulla quale sarebbero già comparsi diversi segni di deterioramento. A evidenziare le criticità è l’ingegnere Giorgio Medori, che ha osservato la presenza di fessure da ritiro nel calcestruzzo con graniglia utilizzato per la nuova piazza. Un problema che, secondo le sue valutazioni, sarebbe emerso in tempi particolarmente brevi rispetto alla realizzazione dell’opera. Il punto centrale della contestazione riguarda proprio la tenuta nel tempo della pavimentazione. Il timore è che le fessurazioni possano aumentare con l’utilizzo dell’area, soprattutto considerando che il Varco dovrà ospitare manifestazioni, grandi eventi e iniziative che comportano anche il passaggio di mezzi e attrezzature pesanti.
Quel fondo può reggere il transito di camion per il carico e scarico? Di Tir? Non si ha notizia di un collaudo pesi e poi con il caldo e il freddo nel tempo se sottoposte a pressioni non rischiano di sfarinarsi? E’ forse per la mancanza del collaudo che questa estate lo spazio non e’ stato utilizzato per manifestazioni che invece si sono svolte nel parcheggio della pescheria o come nel caso della premiazione di “Onda d’arte” a pochi metri dal varco?
Vi sono inoltre vistose rigature causate dal passaggio di biciclette (immaginiamo quello che sarà con i mezzi pesanti).
Perché’ nessuno risponde. Eppure nel caso delle fontanelle dopo un giorno è’ arrivata la risposta del sindaco che si vantava di averle fatte riparate subito.
A far discutere sono anche i costi dei materiali. Per la pavimentazione in calcestruzzo e graniglia viene indicato un prezzo di circa 94 euro al metro quadrato, mentre per le fasce in marmo bianco si arriverebbe a oltre 265 euro al metro quadrato. Proprio il marmo, inoltre, avrebbe già perso parte dell’aspetto originario, apparendo in molti punti più scuro e tendente al grigio (pessimo a vedersi). Cosa diversa sono i passaggi laterali: infatti non tutto viene giudicato negativamente. Tra gli elementi che ricevono una valutazione positiva ci sono i percorsi laterali in travertino persiano, considerati una delle parti più riuscite dal punto di vista estetico e della realizzazione.
Resta sullo sfondo una questione più ampia: quella relativa al rapporto tra costo dell’intervento, materiali scelti e risultato ottenuto. La riqualificazione del Varco a mare ha richiesto un investimento complessivo di circa 5,5 milioni di euro, una cifra enorme del cui utilizzo complessivo, prima o poi si dovrà conoscere il dettaglio della spesa. Sì tratta di una somma ingente che rende ancora più significativa ogni segnalazione relativa alla qualità e alla resistenza delle opere.

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