STADIO DI CIVITANOVA, DUBBI E DOMANDE SENZA RISPOSTA

“Abbiamo assistito in questi giorni alla solita querelle oramai stucchevole tra l’amministrazione comunale ed il Presidente della Civitanovese. Da una parte si promettono lavori di riqualificazione allo stadio, minimali, sempre gli stessi promessi da anni e mai realizzati, dall’altra si rilancia con la richiesta di un nuovo stadio. Richiesta non supportata però dall’individuazione della location, di un progetto di massima e, soprattutto, senza specificare chi finanzierà l’investimento. Lo finanzierà il comune? E dove prenderà i soldi? Lo finanzierà un privato: a fronte di quali concessioni del pubblico? Da dove verrà fuori questa pioggia di milioni? Dubbi e domande che per ora restano senza risposta. ” A porre queste domande Francesco Micucci Capogruppo PD che prosegue: “pur solleticati dalla promessa della Serie B, i tifosi si domandano a cosa servirebbe in concreto un nuovo stadio: tenendo conto che gli introiti dagli incassi sono alti già oggi. Nel campionato di eccellenza appena concluso, la media-pubblico è stata sempre piuttosto alta, con picchi nel derby, col Montefano e con la Jesina di 4/5000 spettatori. Diciamo che le casse, dal lato stadio, già oggi sorridono! Da dove arriverebbero quindi questi famigerati “nuovi introiti” della gestione? Anche qui dubbi e domande restano ancora senza risposte…
Civitanova ha quindi bisogno di un “nuovo stadio” o piuttosto di uno “stadio nuovo”, cioè rinnovato? Forse anziché a potenziali speculazioni edilizie, a questo sono interessati i veri tifosi della Civitanovese: uno stadio rinnovato e dignitoso per chi va a vedere la partita! Ma intanto che la querelle tra Presidente e Sindaco continua (fino a quando?), le richieste dei tifosi restano ancora senza risposte.  Sono di mesi fa – prosegue Micucci – le foto del sindaco con la cazzuola in mano intento a sistemare i bagni dello stadio, ma ancora per la partita con la Jesina (ultima di campionato) erano in funzione i bagni chimici: l’idraulico di casa mia avrebbe impiegato meno tempo a sistemare un bagno! E parliamo solo dei bagni della gradinata.  Le casette di legno adibite a bar sono in condizioni fatiscenti. C’è ancora una rete divisoria in gradinata non si sa a che titolo e con quale utilità. Spogliatoi che hanno necessità di un profondo restyling. Illuminazione anni ’80 non più al passo coi tempi. Sarà il caso poi di mettere qualche sedile in gradinata ed in tribuna?
Ma per fare questi interventi di manutenzione profonda non occorrono né anni, né investimenti straordinari, né l’attesa messianica di un nuovo stadio. Occorre semplicemente la capacità di una amministrazione comunale che alle promesse oramai datate sappia far seguire fatti concreti!
E guarda caso è proprio di ieri la notizia che la Giunta Comunale di Macerata stanzia oltre 6 milioni di euro per la manutenzione degli impianti sportivi. Di questi 6 milioni, ben 4,4 milioni di euro destinati alla ristrutturazione dello stadio Helvia Recina, provenienti da fondi del PNRR. Ci sono quindi comuni a noi vicini, che pur avendo la propria squadra nel campionato di Eccellenza ed avendo disputato un campionato non certo da incorniciare, trovano fondi pubblici ed investono nel proprio principale impianto sportivo.
La manutenzione dello stadio non è quindi un problema di categoria o di investimenti della società sportiva, ma è una questione di dignità dell’impianto e dei propri tifosi. Dignità che l’amministrazione comunale di Civitanova sul tema “stadio” ha perso da tempo. Ed anche con uno stadio finalmente rinnovato e senza “nuovo stadio” siamo certi che il Presidente e tutta la società Civitanovese – conclude Micucci – non faranno mancare il loro supporto come fatto finora alla squadra ed alla città, realizzando ancora altri sogni dei tifosi.”

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