REGIONALI. VALERIA MANCINELLI “IO SONO FUORI”

Usa una diretta facebook per annunciare che esclude una sua candidatura a governatore nelle prossime elezioni regionali. La Sindaca di Ancona Valeria Mancinelli in un intervento di circa dieci minuti riepiloga i fatti che dallo scorso novembre l’hanno portata oggi a ritirare la sua disponibilità.
“Da novembre numerosi esponenti e dirigenti del pd, e non solo, mi hanno chiesto se ci fosse una mia disponibilità ad accettare una proposta di candidatura”.
Racconta di averci pensato a lungo, l’eventuale elezione l’avrebbe costretta a dimettersi da sindaco, è al secondo mandato e ha ancora davanti 3 anni di amministrazione. Alla fine ha dato disponibilità ma a certe condizioni che oggi dice sono venute meno. La prima che anche il governatore uscente avesse deciso che “era opportuno aprire una nuova pagina, anche con nuovi giocatori”. E qui la stoccata a Ceriscioli: “il Governatore uscente è convinto di essere il candidato più forte, lo spiega tutti i giorni”.
Quindi precisa che “non c’è mai stata una mia candidatura in contrapposizione. Non voglio essere un problema. Voglio togliere ogni alibi a chi dentro e fuori del pd ha inteso utilizzare in modo strumentale quella mia disponibilità, come una volontà di azzoppare il presidente uscente. Ora chi deve decidere decida. Io sono fuori”.
Arriva in chiusura ad auspicare che “la decisione venga presa per l’interessa delle Marche e che si scelga il candidato più forte, autorevole, popolare, quello più in grado di vincere le elezioni. Chiunque sarà il candidato del centro sinistra avrà il mio sostegno”.
Una prima reazione alle parole di Mancinelli arriva dal presidente Ceriscioli: “Mancinelli ha dimostrato coerenza. Ora il centro sinistra deve andare avanti unito. La campagna elettorale è iniziata e il nostro avversario è il centro destra. Restituire la parola ai marchigiani con le primarie darà alla coalizione la giusta spinta per restare al governo della regione”.
Il segretario Zingaretti frena sulle primarie: “Si ragioni con serenità su una rosa di nomi che possa rappresentare la coalizione e che possa dialogare con i 5 stelle”
Il M5S intanto oggi attraverso la piattaforma Rousseau sceglierà i suoi candidati al consiglio regionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *