Un traguardo storico, 40 anni di storia, passione e pallacanestro al femminile. La Feba Civitanova Marche ha festeggiato sabato 12 settembre il suo importante anniversario con un pomeriggio dedicato al passato, al presente e soprattutto al futuro del movimento biancoblu.
Quattro decenni nei quali la Feba è diventata una delle società di riferimento del movimento cestistico femminile regionale, mantenendo intatto quello che da sempre rappresenta il suo tratto distintivo: il “cuore” Feba, fatto di passione, impegno e senso di appartenenza a una grande famiglia.
La storia della società affonda le proprie radici nell’estate del 1986, quando Elvio Perini fondò la Fe.Ba, acronimo di Femminile Basket, insieme ad alcune figure fondamentali per la rinascita della pallacanestro femminile nella città rivierasca: Franco Forani, Luigi Recchi, primo presidente della società biancoblu, Ermanno Carassai, Roberto Rosettani e Giorgio Apolloni. Importante fu anche il contributo di due ex giocatrici della “prima” Vultur, Donatella Melappioni e Cinzia Quercetti.
Da allora sono passati allenatori, giocatrici, dirigenti e generazioni di giovani cestiste, ma non è mai venuto meno lo spirito che ha accompagnato la Feba nel corso dei decenni.
La giornata celebrativa è iniziata all’esterno del palasport, con le partite del minibasket che hanno animato il parcheggio sottostante, coinvolgendo giovani atleti e famiglie. Poi il momento centrale si è spostato all’interno del palazzetto, dove passato, presente e futuro si sono incontrati in una grande festa biancoblu.
Per il presente e il futuro sono state presentate le prime squadre: la formazione femminile che affronterà il campionato di Serie B e la formazione maschile impegnata in DR2. Spazio, quindi, a tutto il settore giovanile, vero patrimonio della società e simbolo di un lavoro quotidiano che punta a far crescere nuove generazioni di cestiste e cestisti.
Particolarmente emozionante è stato l’omaggio della prima squadra femminile a Elvio Perini e Donatella Melappioni, ai quali è stata dedicata una toccante lettera per ringraziarli dell’impegno e della passione profusi nel corso di questi 40 anni.
Non poteva mancare il momento amarcord. Numerose “vecchie glorie”, giovani e meno giovani, sono tornate a incontrarsi a distanza di anni, riportando alla memoria partite, esperienze e momenti vissuti insieme sul parquet. Tra i momenti più significativi, la squadra dell’annata 1973-1974 ha riproposto la stessa fotografia scattata 40 anni fa, creando un suggestivo ponte tra passato e presente.
Alla celebrazione ha partecipato anche l’Amministrazione comunale, con il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, quest’ultimo tra i fondatori della società. Entrambi hanno sottolineato il valore dell’impegno della Feba non soltanto nello sport, ma anche nel sociale e nella vita della città.
A testimoniare il valore della società civitanovese è stato anche Davide Paolini, per anni presidente della FIP Marche e profondo conoscitore dell’ambiente Feba. Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo svolto dalla società nella crescita di numerose giovani cestiste, alcune delle quali sono poi riuscite ad affermarsi ai massimi livelli, arrivando a giocare in Serie A1 e a vestire le maglie delle nazionali giovanili.
Non sono mancati, naturalmente, i momenti più goliardici. Le vecchie glorie si sono sfidate in una gara di tiro, vinta da Eleonora Marinelli, mentre particolarmente applaudita è stata la simpatica sfida a due tra il sindaco Ciarapica e l’assessore Carassai.
La giornata si è conclusa a tavola, con una cena che ha riunito protagonisti di ieri e di oggi tra risate, aneddoti e tanti ricordi.
Un compleanno speciale, dunque, per una società che in 40 anni ha saputo costruire molto più di una realtà sportiva: una comunità. Una grande famiglia che continua a tramandare valori, passione e amore per la pallacanestro, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e a un futuro ancora tutto da scrivere.






