Si è concluso con cinque condanne e un’assoluzione il procedimento celebrato davanti al Tribunale di Macerata relativo alla Data Media Consulting srl, società con sede in via Einaudi a Civitanova, finita al centro di un’indagine per presunte irregolarità fiscali.
La vicenda riguardava, in particolare, l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, l’omessa dichiarazione ai fini Ires relativa al 2012 e l’indicazione di passività ritenute fittizie nelle dichiarazioni dei redditi. Secondo l’impianto accusatorio, le condotte avrebbero determinato un’evasione d’imposta quantificata in circa 61mila euro e avrebbero consentito anche a soggetti terzi di ridurre il carico fiscale attraverso l’utilizzo di fatture false.
Al termine del procedimento, il tribunale ha condannato Luciano Emili e Fabio Emili alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione ciascuno. Per Fabrizio Compagnucci, Giulietto Rita e Grazia Perticarà la pena stabilita è invece di un anno di reclusione.
È stata assolta Lucia Colletta, con la formula «per non aver commesso il fatto».
Oltre alle pene detentive, per i condannati sono state disposte ulteriori conseguenze previste dalla sentenza. Per un periodo di un anno e sei mesi è stata stabilita l’interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, con conseguente impossibilità di ricoprire incarichi come amministratore, direttore generale o dirigente d’azienda. Disposta anche l’interdizione dalle funzioni di rappresentanza e assistenza in materia tributaria e quella perpetua dall’ufficio di componente di commissione tributaria.
La sentenza prevede inoltre il pagamento delle spese processuali e la confisca dei beni, per un valore corrispondente alle imposte ritenute evase.
Il procedimento coinvolgeva complessivamente sette persone: oltre ai civitanovesi Luciano e Fabio Emili, erano imputati Fabrizio Compagnucci, residente a Macerata, Giulietto Rita, residente a Morrovalle, Lucia Colletta, di Loro Piceno, Grazia Perticarà, di Sant’Elpidio a Mare, e Alessandro Centioni, residente a Macerata.





