A CIVITANOVA PARTITE E POI INTERROTTE LE VACCINAZIONI PEDIATRICHE

Partite e poi interrotte le vaccinazioni pediatriche per la fascia 5-11 anni al poliambulatorio. L’Asur non si era accordata con le disponibilità dei pediatri. Servizio col contagocce grazie ad un pediatra in pensione. La propaganda retorica della Regione Marche passa anche sopra alle esigenze dei più piccoli. Pur di dire che si era partiti in tempo con la campagna vaccinale la Regione ha organizzato alcune sessioni “spot”. Così a Civitanova dove al poliambulatorio dopo le prime date disponibili non si è stati in grado di concordare coi pediatri (che dovranno somministrare i sieri oltre gli orari della propria professione, dando una disponibilità oraria) una tabella di marcia. E così tutto slitta a metà gennaio. L’ospedale ha cercato di sopperire con alcune date e ieri mattina è partita anche lì (riallestita la sala riunioni) la possibilità di fare vaccini ai più piccoli. Ma la disponibilità oraria è di una giornata a settimana per 70 prenotati e già non è più possibile prenotare le prime date di gennaio come disponibilità data la forte richiesta. Le vacanze di Natale erano in realtà il momento migliore per portare avanti una campagna vaccinale spinta anche per i più piccoli, scongiurando la didattica a distanza alla ripresa delle attività didattiche dopo l’Epifania.

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