FINE VITA, MOBILITAZIONE NELLE MARCHE: CITTADINI AI BANCHETTI PER CHIEDERE UNA LEGGE REGIONALE
Si è svolta nella giornata di ieri, sabato 7 novembre, la mobilitazione promossa da Radicali Marche per chiedere alla Regione l’approvazione di una legge sul fine vita. I banchetti organizzati a Macerata, Ancona e Pesaro hanno registrato la partecipazione di numerosi cittadini, che si sono fermati per sottoscrivere la petizione rivolta al Consiglio regionale.
L’iniziativa, ideata e lanciata da Radicali Marche, ha raccolto per questa prima giornata di mobilitazione anche il sostegno della Cellula Luca Coscioni Pesaro e del Partito Liberal Democratico.
Al centro della raccolta firme c’è la richiesta di calendarizzare e discutere la proposta di legge regionale n. 8/2025, dal titolo “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito”. Il testo, depositato il 21 novembre 2025 con prima firma del consigliere Mangialardi, è ancora fermo in Aula e punta a dare attuazione alle sentenze della Corte Costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024, definendo procedure e tempi certi per le persone che rientrano nelle condizioni previste dalla Consulta.
Secondo Radicali Marche, l’approvazione del provvedimento non è scontata, anche alla luce dell’orientamento conservatore dell’attuale Consiglio regionale. Da qui la necessità di coinvolgere l’opinione pubblica e dare voce ai cittadini favorevoli a una normativa che riconosca il diritto di scegliere sul proprio corpo e sulle decisioni relative alla fase finale della vita.
Nel panorama nazionale, ricordano i promotori, alcune Regioni hanno già approvato una legge sul fine vita, tra cui Emilia-Romagna, Veneto e, più recentemente, Umbria. Per Radicali Marche, si tratta di una questione che va oltre gli schieramenti politici e che riguarda il rispetto delle esigenze e della sensibilità dei cittadini.
La mobilitazione rappresenta dunque un primo passo per mantenere alta l’attenzione sul tema e sollecitare il Consiglio regionale a portare la proposta in discussione. Radicali Marche ha infine ringraziato tutti coloro che hanno firmato, i volontari impegnati ai banchetti e le associazioni e realtà politiche che hanno aderito all’iniziativa.




