A CIVITANOVA EMERGENCY ACCENDE I RIFLETTORI SULL’ECONOMIA DI GUERRA

Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2026

È entrata nel vivo la tre giorni di incontri, confronti e dibattiti promossa dal gruppo volontari di Emergency di Macerata al Lido Cluana, dedicata al tema “Disarmiamo l’economia di guerra”. L’iniziativa, inaugurata ieri sera, venerdì 6 novembre, nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori sul ruolo dell’Italia nell’economia degli armamenti, dalla produzione alla vendita, fino all’acquisto di armi, dando voce a chi, nella società civile, si impegna per contrastare la corsa al riarmo e promuovere una cultura di pace.

La serata inaugurale si è aperta con la proiezione del documentario “Articolo 11 – L’Italia ripudia la guerra”, che indaga come i conflitti prendano forma anche lontano dai campi di battaglia, attraverso i porti italiani, come quelli di Genova e Livorno, dove la logistica delle armi si intreccia con i flussi commerciali e con le mobilitazioni dei lavoratori del CALP.

A seguire, è stata presentata la proposta di legge di iniziativa popolare “Io ripudio la guerra”, lanciata da Emergency il 30 settembre scorso e ormai vicina al traguardo delle 50mila firme necessarie per essere depositata in Parlamento.

Ad approfondire il tema è stata l’avvocata Letizia Murri, che ha evidenziato un importante vuoto legislativo. Con la sospensione della leva obbligatoria, entrata in vigore nel 2005 in attuazione della legge 226 del 2004, e l’abrogazione delle disposizioni della legge 230 del 1998 relative all’obiezione di coscienza, si pone infatti una questione importante: in caso di riattivazione della chiamata alle armi, potrebbe non essere sufficientemente tutelata la libertà individuale di obiettare alla guerra.

La proposta di Emergency punta ad ampliare il principio dell’obiezione di coscienza oltre il servizio militare, tutelando anche lavoratori e ricercatori che scelgono di non collaborare con la filiera degli armamenti, dalla progettazione alla produzione, fino alla spedizione.

Per sostenere l’iniziativa è possibile cercare online la campagna “Io obietto la guerra” oppure rivolgersi direttamente al gruppo dei volontari di Emergency di Macerata. Fino a domani, domenica 8 novembre, la mostra resterà aperta alla palazzina sud del Lido Cluana, dove sarà possibile ricevere informazioni e sottoscrivere la proposta di legge.

Il programma prosegue oggi, sabato 7 novembre, alle ore 17, con una tavola rotonda organizzata insieme a Civitanova per la Pace e all’Università per la Pace. In serata, alle 21, spazio alla musica con il concerto del duo “Libera Mente”.

La manifestazione si concluderà domani, domenica 8 novembre, alle ore 17, con la presentazione della graphic novel “Shattered”, illustrata da Yara Yousef, giovane artista di Gaza.

Tre giornate per informarsi, confrontarsi e riscoprire il valore della partecipazione collettiva. Perché costruire una cultura di pace significa anche interrogarsi sulle responsabilità economiche, politiche e sociali che alimentano i conflitti e scegliere, attraverso l’impegno civile, di contrastare la logica della guerra.

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