ANDREA FOGLIA: «A CIVITANOVA SERVE UNA SQUADRA DI COMPETENZE, CAPACITÀ DI ASCOLTO E LAVORARE PER IL BENE COMUNE»

Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2026

Le dimissioni dal coordinamento del Tavolo Tecnico Permanente Interistituzionale per la Promozione della Salute e del Ben-Essere delle Nuove Generazioni diventano l’occasione per tracciare una visione del futuro amministrativo di Civitanova Marche. Andrea Foglia, candidato sindaco con Progetto Civitanova, spiega in un lungo intervento pubblicato sui social le ragioni della sua decisione e illustra il modello di governo che intende proporre alla città.

Foglia ha annunciato di aver rassegnato le dimissioni dall’incarico la scorsa settimana, sottolineando la volontà di evitare qualsiasi possibile sovrapposizione tra il ruolo istituzionale ricoperto e il nuovo impegno politico. Una scelta che definisce dettata da ragioni di coerenza e rispetto delle istituzioni.

Il bilancio dei tre anni alla guida del Tavolo è positivo. Un’esperienza che, secondo il candidato, gli ha permesso di approfondire la conoscenza della città, delle sue fragilità, delle esigenze delle famiglie e dei bisogni sociali, socioeconomici, assistenziali e sanitari. Ma soprattutto gli ha consentito di sperimentare l’importanza della collaborazione tra competenze e realtà differenti.

Tra gli interventi realizzati durante il suo coordinamento, Foglia ricorda l’ampliamento della partecipazione, inizialmente limitata dal protocollo istitutivo, fino a coinvolgere oggi oltre cinquanta protagonisti del mondo sociale e istituzionale. È stato inoltre costituito un gruppo di coordinamento composto da nove componenti e sono state organizzate tre unità operative dedicate alle fasce d’età 0-10 anni, 10-18 anni e 18-30 anni.

L’obiettivo, spiega, è stato quello di superare una partecipazione ristretta e offrire a ciascun soggetto uno spazio concreto di intervento, con ruoli e funzioni definiti. Un lavoro portato avanti privilegiando i contenuti e l’operatività, senza particolare esposizione mediatica.

È proprio da questa esperienza che Foglia fa discendere la propria idea di amministrazione comunale. «Non penso che un Sindaco debba sapere fare tutto, né essere il depositario di ogni competenza tecnica», scrive, evidenziando come il compito principale del primo cittadino debba essere quello di conoscere il territorio, ascoltare la comunità, individuare le priorità e tradurle in indirizzi e scelte amministrative.

Al centro della sua proposta c’è dunque il valore della squadra. Un’amministrazione efficace, secondo Foglia, non può ruotare intorno a una sola persona, ma deve fondarsi sulla capacità di individuare professionalità, valorizzare competenze, assegnare responsabilità e promuovere il confronto. Una visione che punta a integrare capacità politiche, amministrative e tecniche, insieme alla conoscenza del territorio e alla partecipazione dei cittadini.

Il candidato non nasconde, inoltre, un elemento del proprio percorso: «Non ho mai amministrato un Comune». Una precisazione con cui riconosce di non avere un’esperienza diretta alla guida di un ente locale e di non possedere tutte le competenze necessarie, rivendicando però la capacità di riconoscerle, ricercarle e metterle a disposizione della comunità.

«Non serve che una persona sappia fare tutto. Serve che sappia costruire le condizioni perché una città possa fare bene le cose che contano»: è questa la sintesi del messaggio affidato da Andrea Foglia al suo intervento.

Un’impostazione che il candidato di Progetto Civitanova propone come base per il proprio progetto amministrativo: un sindaco capace di governare, una squadra competente e una comunità coinvolta nelle scelte, con l’interesse pubblico come obiettivo comune.

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