CRIMINALITÀ GIOVANILE: SETTE DENUNCIATI, UN ARRESTO E 469 PERSONE IDENTIFICATE

Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2026

Contrasto alla criminalità giovanile, anche nel territorio maceratese, nell’ambito della vasta operazione nazionale condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dal Servizio Centrale Operativo, con il coinvolgimento delle 106 Squadre Mobili e il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine.

L’attività, finalizzata a prevenire e reprimere i fenomeni di criminalità che coinvolgono giovani e giovanissimi, ha interessato in particolare le aree di spaccio e i luoghi maggiormente frequentati durante la movida.

In provincia di Macerata i controlli della Questura hanno portato alla denuncia di sette persone, tra maggiorenni e minorenni, per reati legati agli stupefacenti, contro la persona e al porto di armi od oggetti atti ad offendere. Durante le verifiche sono stati sequestrati quantitativi di hashish e cocaina, oltre a un coltello a serramanico.

Nel corso dei servizi è stato inoltre arrestato un uomo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Altre cinque persone sono state sanzionate amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale e segnalate alla competente Autorità.

I numeri dell’attività svolta sul territorio provinciale restituiscono la dimensione dei controlli: 469 persone identificate, di cui 75 minorenni, e 154 veicoli sottoposti a verifica.

I servizi hanno interessato il capoluogo e le principali località della movida, oltre alle zone vicine alle stazioni ferroviarie, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore aggregazione giovanile.

Parallelamente, il personale della Squadra Amministrativa ha effettuato verifiche in locali ed esercizi commerciali, elevando diverse sanzioni amministrative. Tra gli episodi accertati, anche la denuncia del titolare di un esercizio commerciale per aver venduto bevande alcoliche a minorenni.

L’intervento rientra in una più ampia attività di contrasto alla criminalità giovanile che, a livello nazionale, ha portato al controllo di oltre 236.000 giovani, tra cui più di 23.000 minorenni.

Complessivamente sono state arrestate o sottoposte a fermo 644 persone, mentre 1.695 sono state denunciate in stato di libertà, tra cui 373 minorenni.

Le attività hanno riguardato reati contro la persona e il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti e possesso illegale di armi e oggetti atti ad offendere. Ingenti i quantitativi di droga, armi da fuoco, armi bianche e denaro contante sequestrati.

Particolare attenzione è stata riservata anche al monitoraggio dei social network: sono stati esaminati 1.115 profili per individuare contenuti violenti e comportamenti riconducibili a fenomeni di devianza giovanile.

L’operazione conferma l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità e alla devianza giovanile, attraverso prevenzione, controlli e una presenza costante sul territorio, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire il rispetto della legalità.

Per la provincia di Macerata, i controlli confermano l’attenzione delle forze dell’ordine verso i luoghi di aggregazione dei giovani, le aree della movida e le zone più sensibili del territorio.

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