LA DOMENICA C’È UN PARCHEGGIO SEMI VUOTO, LIBERATE LA PIAZZA DALLE AUTO!
Quante volte abbiamo sentito il tormentone “non ci sono i parcheggi”!
Un ritornello riapparso anche per giustificare un’ennesima scelta sbagliata, che denota un’arretratezza culturale paurosa da parte dell’amministrazione comunale: togliere la piazza alle persone, al passeggio e alla socialità nelle domeniche e nei giorni festivi dopo 10 anni per riconsegnarla, ancora una volta, alle macchine.
Purtroppo ho sentito argomenti e motivazioni che vorrebbero giustificare una scelta ingiustificabile, anche da parte dell’assessore Pantella, al quale, con amarezza, devo dire che nel giro di due mesi ha fatto un’inversione di rotta rispetto alle posizioni che sosteneva. Una deludente e inaspettata retromarcia.
Fatta questa premessa, si scopre che a meno di cento metri dal corso principale c’è un parcheggio con tantissimi posti liberi. Infatti, domenica alle ore 11:45, mentre la piazza era piena di macchine parcheggiate, con circa 80 stalli occupati, a ridosso del corso principale, nei pressi della stazione e del bar Romana, c’era un parcheggio semivuoto, con più di 110 posti auto disponibili, praticamente alle porte del centro cittadino.
E allora la litania “mancano i parcheggi, anche la domenica per questo dobbiamo riaprire la piazza alle auto” si scontra con questa situazione paradossale. Non sarebbe difficile, per un amministratore dotato di sensibilità, trovare un accordo con il proprietario per rendere magari gratuito il parcheggio la domenica, a un costo irrisorio se confrontato con le spese pazze, inutili e clientelari, e forse anche altro, che vengono sostenute dal Comune.
Mi dispiace dirlo, ma non parlate di sostenibilità, non parlate di comunità, non parlate di amore per una città che è anche comunità. Dopo dieci anni, avete tolto la domenica la piazza alle persone per darla alle macchine, siamo l’unico Comune ad operare questa scelta.
La piazza è un luogo di aggregazione vero. Certo, si possono organizzare spettacoli e momenti di animazione, ma è anche il luogo in cui le persone possono stare insieme e parlare liberamente, riappropriandosi di uno spazio che dovrebbe rappresentare il cuore di una città, almeno la domenica e i giorni festivi Siamo gli unici, nelle Marche, a consentire la domenica il parcheggio delle auto in piazza, sottraendo spazi alle famiglie, ai cittadini, ai bambini e bambine e a tutti coloro che vorrebbero ritrovarsi in un luogo identitario e comunitario dove ci si muove liberamente.
Voglio sperare che non sia una battaglia persa e che questo tema possa essere al centro dell’attenzione quando si tratterà di compiere scelte chiare e di individuare i programmi per il futuro della città.
Di Giulio Silenzi
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