DUE LUTTI IN POCHI MESI, LA VITA SPEZZATA DI UNA FAMIGLIA: MOGLIANO PIANGE ROBERTO NATALI
Ci sono momenti in cui la vita sembra accanirsi proprio su chi avrebbe ancora tanto da vivere, amare e condividere. Dolori difficili da comprendere, soprattutto quando arrivano uno dopo l’altro, lasciando poco tempo per trovare la forza di rialzarsi. È il caso della famiglia di Roberto Natali, 52 anni, padre di quattro figli, al quale Mogliano ha dato ieri l’ultimo saluto, stringendosi attorno ai suoi cari in un abbraccio carico di commozione.
La scomparsa di Roberto arriva a pochi mesi da quella della moglie, Samuela Corvari, morta a soli 51 anni alla fine di dicembre 2025. Due perdite devastanti che hanno segnato profondamente la vita dei figli Lorenzo, Gloria, Maria e Mattia, due maggiorenni e due minorenni, chiamati ad affrontare un dolore enorme in un tempo così breve.
Una vicenda che porta inevitabilmente a riflettere su quanto la vita possa essere imprevedibile e, talvolta, spietata. Non esiste una spiegazione capace di rendere meno ingiusta una simile sofferenza, né parole sufficienti a colmare il vuoto lasciato da due genitori che se ne vanno a così poca distanza l’uno dall’altra. Resta la vicinanza di una comunità che, davanti a una tragedia tanto grande, cerca di farsi presenza concreta e sostegno per chi deve trovare la forza di andare avanti.
Roberto si è spento nella notte tra domenica e lunedì, circondato dall’affetto dei familiari, dopo aver affrontato una lunga malattia. Nel corso della sua vita aveva lavorato per molto tempo come operaio alla ditta Meloni di Pollenza, per poi passare all’Anffas di Macerata, dove era rimasto fino a quando le condizioni di salute glielo avevano consentito.
La sua figura era conosciuta e apprezzata anche nell’ambiente sportivo locale. Grande appassionato di calcio, aveva sempre mantenuto un legame forte con le realtà del territorio, dando una mano all’Asd Borgo Mogliano e alla Moglianese, società della quale era stato anche dirigente. Un impegno portato avanti con disponibilità e spirito di appartenenza, gli stessi valori che tanti amici oggi ricordano di lui.
In queste ore sono stati centinaia i messaggi di cordoglio e di affetto rivolti a Roberto e alla sua famiglia. Parole che raccontano il ricordo di un uomo generoso, semplice e sempre pronto a regalare un sorriso, capace di lasciare un segno nella vita di chi lo ha conosciuto.
Profondo il messaggio della Società sportiva Moglianese, che ha voluto ricordarlo sottolineando l’amore e la dedizione dimostrati verso i colori della squadra. Anche il sindaco Fabrizio Luchetti ha espresso la vicinanza dell’intera comunità, descrivendo Roberto come un amico di tutti e un uomo buono, profondamente legato alla famiglia.
I funerali si sono svolti ieri, alle 14.30, all’Arcipretura di Santa Maria, dove parenti, amici e tanti concittadini si sono ritrovati per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.




