COMMERCIANTE DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO PERCHÉ A CIVITANOVA VENDEVA ALCOLICI AI MINORENNI

Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2026

Vendeva alcolici a minorenni, nonostante le precedenti contestazioni per violazioni analoghe. Per questo motivo, il titolare di un minimarket di Civitanova Marche, un cittadino del Bangladesh di 51 anni, è stato denunciato dalla Polizia di Stato all’Autorità giudiziaria per la vendita di bevande alcoliche a ragazzi di età inferiore ai 16 anni.

L’episodio è emerso durante i controlli effettuati lo scorso fine settimana dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Macerata. I poliziotti hanno notato alcuni ragazzi entrare nell’esercizio commerciale e uscirne con due bottiglie di birra. Fermati e identificati, i giovani hanno confermato di aver acquistato le bevande all’interno del negozio.

Uno dei minorenni, ascoltato alla presenza della madre, ha riferito che il commerciante non avrebbe chiesto i documenti d’identità prima di procedere alla vendita. Secondo quanto dichiarato, l’uomo avrebbe inoltre aperto le bottiglie direttamente all’interno del locale. Il ragazzo ha raccontato di aver pagato sei euro insieme a un amico, senza ricevere lo scontrino fiscale.

Nel corso dell’ispezione sono state riscontrate anche irregolarità relative ai sistemi di pagamento elettronico. Gli elementi emersi saranno segnalati alla Guardia di Finanza per gli accertamenti di competenza.

NON È IL PRIMO EPISODIO

Il titolare era già stato destinatario di contestazioni per analoghe violazioni. Nel gennaio 2026, inoltre, gli era stato notificato un provvedimento di chiusura dell’attività commerciale per 15 giorni, disposto ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

La nuova denuncia si inserisce nell’ambito delle attività di controllo svolte dalla Polizia di Stato sul territorio, con particolare attenzione al rispetto delle norme che regolano la vendita di bevande alcoliche e alla tutela dei minorenni.

La Questura di Macerata fa sapere che i controlli sugli esercizi commerciali proseguiranno per contrastare le irregolarità e garantire il rispetto della normativa vigente.

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