PRONTO SOCCORSO IN CRISI, CESETTI ATTACCA LA REGIONE: «SERVONO RISORSE PER PERSONALE E STRUMENTAZIONI»
Risorse per assumere personale, acquistare strumentazioni e superare le criticità dei Pronto soccorso marchigiani. È quanto chiede Fabrizio Cesetti, consigliere regionale del Partito Democratico, intervenuto in aula durante la discussione di un’interpellanza urgente rivolta alla Giunta regionale sul sistema dell’emergenza-urgenza.
Cesetti contesta l’operato dell’amministrazione guidata dal presidente Francesco Acquaroli e dell’assessore alla Sanità Calcinaro, accusando la maggioranza di annunciare interventi senza accompagnarli con finanziamenti adeguati. Secondo l’esponente dem, dopo sei anni di governo regionale, le misure adottate non avrebbero risolto le principali difficoltà dei reparti di emergenza.
Tra i problemi evidenziati c’è il fenomeno del boarding, ovvero la permanenza prolungata dei pazienti in Pronto soccorso in attesa di un posto letto nei reparti di degenza. Una situazione che, secondo Cesetti, porta decine di persone a rimanere per giorni sulle barelle, con ripercussioni sull’assistenza e sul funzionamento dell’intero sistema sanitario.
Nel mirino del consigliere finiscono anche i provvedimenti regionali adottati per contrastare il sovraffollamento e sperimentare nuovi modelli di assistenza territoriale, tra cui le delibere di Giunta regionale 555 e 963, che a suo giudizio non avrebbero prodotto risultati sufficienti.
Cesetti critica inoltre i tempi previsti per l’attivazione dell’admission room nell’ospedale hub di Torrette, ad Ancona, indicata per dicembre, e il riferimento a soluzioni analoghe nell’ambito degli Ospedali di comunità. Per il consigliere, gli interventi avrebbero dovuto essere avviati prima.
La richiesta principale riguarda la copertura finanziaria delle misure annunciate. Per affrontare le criticità, sostiene Cesetti, occorre investire nel personale sanitario, nelle attrezzature e nella riorganizzazione dei servizi, intervenendo anche sui tetti di spesa che condizionano la gestione delle risorse.
«Senza finanziamenti adeguati – è la posizione espressa dal consigliere regionale – anche la buona volontà dell’assessore si trasforma in una fatica inutile», mentre resta difficile garantire ai cittadini prestazioni tempestive e di qualità.
La questione dell’emergenza-urgenza torna così al centro del confronto politico regionale, con il Pd che sollecita interventi strutturali e risorse certe per ridurre le attese e migliorare le condizioni di assistenza nei Pronto soccorso marchigiani.




