ALBERTO PELLAI A CIVITANOVA MARCHE: EDUCARE AL CONFLITTO, SENZA FARSI LA GUERRA
Adulti, giovani e adolescenti alla prova della nonviolenza – Sabato 24 ottobre, alle ore 21.00, al CineTeatro Conti di Civitanova Marche, torna Io Desiderio, che celebra la sua decima edizione con un incontro dedicato a una delle sfide educative più importanti del nostro tempo: imparare ad affrontare i conflitti senza trasformarli in violenza. Ospiti della serata saranno Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta, ricercatore e autore bestseller, ed Emanuele Follenti, docente di Lettere e divulgatore conosciuto sui social come Folleducare. Accanto a loro, la voce, il teatro e la musica di tre giovani artiste del territorio: Alice Rosati, Alessia Bartollucci e Nina Zallocco.
In un tempo segnato da estremismi, polarizzazione e crescente difficoltà nel riconoscere l’altro, educare al conflitto significa restituire valore al confronto, alla capacità di ascolto e al rispetto delle differenze. Non si tratta di immaginare una scuola o una società senza contrasti, ma di imparare ad attraversarli senza trasformare chi abbiamo di fronte in un nemico. Una responsabilità che riguarda tutti, a partire dagli adulti chiamati ad accompagnare la crescita delle nuove generazioni.
Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore all’Università degli Studi di Milano. Nel 2004 ha ricevuto la Medaglia d’argento al merito in Sanità pubblica. Autore di numerosi bestseller su educazione, genitorialità e crescita, tra cui Esci da quella stanza e il recente Ti farò correre in salita, dal 2010 cura la rubrica Essere genitori su Famiglia Cristiana. I suoi libri sono tradotti in oltre quindici Paesi. A dialogare con lui sarà il giovane Emanuele Follenti, docente di Lettere nella scuola secondaria di secondo grado e specializzato in didattica interculturale presso l’Università di Macerata, è conosciuto sui social come Folleducare. Attraverso la sua attività di divulgazione racconta la scuola e promuove un’educazione fondata sul dialogo, sulla partecipazione e sulla nonviolenza, con particolare attenzione al pensiero di Aldo Capitini.
Il confronto partirà da situazioni concrete della vita scolastica e delle relazioni, per riflettere su ascolto, gestione delle emozioni, mediazione e pratiche nonviolente. Una riflessione quanto mai attuale, anche alla luce delle proteste di piazza che, in diverse città italiane ed europee, sono sfociate in episodi di violenza. Il dialogo tra lo sguardo psicologico ed educativo di Pellai e l’esperienza quotidiana di un insegnante offrirà spunti e strumenti per docenti, genitori e giovani. La riflessione toccherà inoltre le relazioni affettive, la violenza di genere e le aggressioni che, dai contesti quotidiani, possono proseguire negli spazi digitali. Perché il controllo non è amore, il possesso non è cura e il rispetto della libertà dell’altro non può essere separato dall’educazione alle relazioni. Non basta chiedere ai giovani di non essere violenti: occorre che gli adulti sappiano testimoniare, attraverso i propri comportamenti, modi diversi di gestire la rabbia, affrontare le divergenze e riconoscere la dignità di chi non la pensa come noi.
La serata avrà anche una dimensione artistica, in continuità con la storia di Io Desiderio e con la volontà di dare spazio alla creatività delle nuove generazioni. Alice Rosati, performer di Musical Theatre, Vocal Coach e autrice teatrale, diplomata alla BSMT di Bologna, accompagnerà il pubblico con la propria voce e sensibilità interpretativa, intrecciando arte e riflessione. Con lei saranno presenti Alessia Bartollucci e Nina Zallocco, entrambe diciottenni e giovani del Palco – Laboratorio Musicale. Alessia si esibirà con chitarra e voce, Nina con la propria voce. Una scelta che riflette lo spirito di Io Desiderio: non limitarsi a parlare dei giovani, ma offrire loro occasioni per esprimersi e mettere a disposizione il proprio talento. Musica e teatro diventano così strumenti di ascolto, incontro e condivisione.
L’appuntamento del 24 ottobre segna una tappa importante per Io Desiderio, che celebra dieci anni di attività, iniziati nel novembre 2016 con CitaNo alla Droga e le iniziative nelle piazze, per poi proseguire nei teatri e in nuovi spazi di confronto. Un percorso che ha sempre riconosciuto alle nuove generazioni un ruolo da protagoniste nella vita culturale e sociale della comunità. Un cammino reso possibile anche dal fedele accompagnamento del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’AST di Macerata, con il contributo comunicativo di Paolo Nanni, la competenza e la costanza della dottoressa Silvia Agnani e la piena fiducia del direttore del Dipartimento, dottor Gianni Giuli. Una collaborazione preziosa, che nel tempo ha dato continuità e valore a un impegno condiviso.
L’iniziativa è promossa da APS Sentinelle del Mattino – Civitanova Alta, in collaborazione con RED – Rete Educazione Digitale APS, Rete OLTRE, stammibene.info, Progetto Hazzard, Associazione GLATAD ETS, PARS, COOSS Cooperativa Sociale e Cooperativa Sociale Berta ’80.
L’appuntamento è per sabato 24 ottobre 2026, alle ore 21.00, al CineTeatro Conti, in via Parini 5, zona San Marone, a Civitanova Marche. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.




