TOLENTINO, TRE OPERAI SALGONO SU UNA GRU PER PROTESTA: IN SERATA CONVINTI A SCENDERE
LMomenti di forte tensione oggi in piazza San Nicola, a Tolentino, dove tre operai di origine egiziana, tra i 25 e i 30 anni, sono saliti su una gru a circa 40 metri d’altezza per protestare contro il mancato pagamento di tre mensilità. I lavoratori, impegnati nei cantieri della ricostruzione post sisma, lamentavano di non aver ricevuto gli stipendi da parte di una ditta edile subappaltatrice.
La protesta è iniziata nelle prime ore della mattinata, quando i tre uomini si sono barricati sulla gru, minacciando di gettarsi nel vuoto se non avessero ottenuto quanto dovuto. Una situazione delicata, legata a una vertenza economica che, secondo quanto riferito, pesa sulla vita quotidiana dei lavoratori, costretti a far fronte alle spese familiari e al pagamento degli affitti.
Le urla dei tre operai hanno attirato l’attenzione dei passanti, facendo scattare l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati inizialmente i Carabinieri, i vigili del fuoco, la polizia locale e il personale sanitario del 118. Successivamente è intervenuto anche uno specialista della Polizia di Stato, affiancato da un funzionario della Questura di Macerata, che ha avviato una lunga opera di mediazione per convincere i lavoratori a interrompere la protesta.
La svolta è arrivata in serata, quando, dopo ore di trattative, i tre operai sono stati convinti a scendere dalla gru. Le operazioni si sono svolte con l’ausilio dei vigili del fuoco, che hanno garantito le necessarie condizioni di sicurezza. Si è così conclusa la fase più critica della vicenda, dopo una giornata caratterizzata dalla preoccupazione per l’incolumità dei tre uomini.
Anche il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha seguito da vicino l’evolversi della situazione. Nel corso della giornata sono stati avviati contatti per verificare la posizione dei pagamenti e individuare una possibile soluzione alla controversia.
Secondo le prime informazioni, l’impresa appaltatrice avrebbe già saldato le proprie competenze alla ditta subappaltatrice. La vertenza riguarderebbe invece proprio i rapporti tra quest’ultima e i tre operai, che sarebbero rimasti senza tre stipendi.
Con la discesa dalla gru si è conclusa la protesta in quota, ma resta da chiarire la questione economica alla base del gesto. Una vicenda che riporta l’attenzione sulle difficoltà dei lavoratori impegnati nei cantieri della ricostruzione e sull’importanza di garantire il pagamento regolare delle retribuzioni.




