RECANATI, ULTRALEGGERO PRECIPITA DURANTE L’ATTERRAGGIO: DUE FERITI, UNO È GRAVE
Momenti di paura nella mattinata a Recanati, in provincia di Macerata, dove un aereo ultraleggero è precipitato durante la fase di atterraggio, finendo contro un capannone di un’azienda edile. Nell’incidente, avvenuto intorno alle 10.40, sono rimasti feriti i due occupanti del velivolo, entrambi originari della provincia di Terni.
Secondo una prima ricostruzione, l’aereo, un P92 decollato dall’aviosuperficie dell’Aero Club di Terni e diretto a Recanati, si trovava ormai a poche centinaia di metri dalla pista dell’Avio Club Madonna di Loreto quando avrebbe perso quota. Per cause ancora in corso di accertamento, il velivolo non sarebbe riuscito a recuperare l’altezza necessaria per completare la manovra in sicurezza. Durante la discesa, un’ala avrebbe urtato la struttura del capannone, provocando lo schianto al suolo. L’ultraleggero si è quindi spezzato nell’impatto.
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati con squadre provenienti da Osimo e Ancona, che hanno lavorato per estrarre i due uomini, entrambi intorno ai 60 anni, dall’abitacolo distrutto. I feriti erano coscienti al momento dei soccorsi e sono stati affidati al personale sanitario del 118.
Il pilota, che avrebbe riportato un politrauma con lesioni soprattutto nella zona addominale, è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, in codice rosso. I medici stanno valutando la necessità di un intervento chirurgico. Anche il passeggero è stato accompagnato nello stesso ospedale, ma in ambulanza. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non desterebbero particolari preoccupazioni.
L’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. La zona interessata dalla caduta ospita, oltre ai capannoni dell’impresa, anche edifici residenziali. Fortunatamente, lo schianto non ha coinvolto abitazioni né altre persone a terra, anche se si sarebbero registrati danni ad alcune vetrate della struttura.
Dopo la caduta, sul terreno erano presenti carburante e olio, ma non si è sviluppato alcun incendio. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, scongiurando ulteriori rischi.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi da verificare figurano eventuali condizioni meteorologiche avverse, ma al momento non sono state accertate le cause della perdita di quota. Gli investigatori raccoglieranno tutti gli elementi utili, anche attraverso le testimonianze dei due occupanti, non appena le loro condizioni lo consentiranno. L’incidente è stato inoltre segnalato alla Procura di Macerata.




