FIERA COVID, IL COMUNE PORTA A PROCESSO REGIONE E AST CON 5 ANNI DI RITARDO PER RIENTRARE IN POSSESSO DELL’IMMOBILE. SCOPPIA LA FILIERA DEL CENTRODESTRA (COMUNE-REGIONE)
La giunta di Civitanova ha deliberato di procedere con un’azione legale contro la Regione Marche, l’Azienda sanitaria di Macerata e quella di Ancona. Obiettivo, rientrare in possesso della struttura della Fiera, inutilizzata dopo la chiusura del Covid Hospital a cui era stata destinata per fare fronte all’emergenza sanitaria, ma mai restituita al Comune di Civitanova che ne è il proprietario. L’utilizzo dell’edificio venne disciplinato da una convenzione che all’inizio del 2020 venne stipulata tra il Comune, la Regione, la Fondazione dell’Ordine di Malta e dall’allora Asur Marche, e da un contratto di comodato d’uso sottoscritto l’anno successivo per la concessione gratuita dei locali della Fiera all’Asur che così ha potuto attrezzarli a Covid Hospital. Un patto che prevedeva che anche le utenze fossero a carico dell’Asur. Ma alla scadenza del contratto, alla fine del dicembre del 2021, i locali non sono stati restituiti al Comune che non ne può disporre per farne l’uso a scopo fieristico e che è stato pure diffidato dall’azienda sanitaria di Macerata ad accedervi. Alle richieste di restituzione dell’immobile inviate in Regione nessuno ha risposto e silenzio anche in merito al rimborso di 14.000 euro relativo alle utenze. A settembre è poi fallita la procedura di mediazione presso l’organismo di conciliazione del Foro di Macerata e l’amministrazione ha dato mandato all’avvocato Mario Perugini di procedere per citare in giudizio la Regione Marche e le aziende sanitarie nel tentativo di rientrare in possesso della Fiera.




