GRANDE SUCCESSO AL TEATRO LA RONDINELLA DI MONTEFANO PER IL DEBUTTO DI “THE FROGMAN” DEL GRAND GUIGNOL DE MILAN
Grande entusiasmo e un caloroso sold out hanno segnato la serata di sabato 10 ottobre al Teatro La Rondinella di Montefano, in occasione dell’anteprima e debutto nazionale dello spettacolo The Frogman (The Greatest Frogman – L’Uomo che Accese il Futuro), portato in scena dalla compagnia Il Grand Guignol de Milan.
Una vera e propria scommessa vinta per il Direttore Artistico Marco Bragaglia, che ha fortemente voluto portare la celebre formazione meneghina per la prima volta nelle Marche, offrendo al pubblico del territorio l’opportunità rara di assistere a una forma d’arte unica nel panorama mondiale. Esistono infatti solo tre compagnie al mondo che coltivano e mantengono viva la tradizione storica del Grand Guignol, e l’arrivo del collettivo milanese a Montefano si è rivelato un evento dal grandissimo valore culturale.
Il pubblico, attento e visibilmente affascinato, è stato trasportato nella Londra del 1803, guidato dagli attori Gianfilippo Maria Falsina Lamberti e Michelangiola Barbieri Torriani, con la partecipazione di Nelson Mallendoye curatore di luci e musiche oltre che voce/attore fuori scena. The Frogman rievoca le straordinarie vicende dello scienziato italiano Giovanni Aldini e i suoi pionieristici esperimenti sul galvanismo e l’elettrofisiologia, eventi che impressionarono l’immaginario dell’epoca fino a ispirare Mary Shelley nella creazione del capolavoro Frankenstein. Attraverso una raffinata commistione di drammaturgia, teatro fisico, mistero e fascino storico, la produzione ha saputo coinvolgere la sala in un viaggio intenso tra scienza, meraviglia ed etica. Con una regia di grande maestria e una tecnica recitativa dai ritmi quasi cinematografici, lo spettacolo ha saputo rapire il pubblico stimolando al tempo stesso profonde riflessioni.
Ospite a fine spettacolo l’erpetologo Luca Coppari, in rappresentanza della Societas Herpetologica Italica (SHI) — associazione scientifica italiana fondata nel 1993 che si occupa della ricerca, della tutela e della divulgazione riguardante anfibi, rettili e i loro habitat. La SHI ha scelto proprio la cornice dello spettacolo The Frogman per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza ecologica delle rane e sulla tutela degli ecosistemi.
Il genere e la compagnia
Nato a Parigi alla fine dell’Ottocento nello storico Théâtre du Grand-Guignol di Rue Chaptal, il genere Grand Guignol ha rivoluzionato il teatro moderno fondendo brivido, suspense, commedia nera, cronaca e suggestioni scientifiche.
Fondato nel 2014 all’interno dell’Associazione Convivio d’Arte dal drammaturgo e regista Gianfilippo Maria Falsina Lamberti, Il Grand Guignol de Milan nasce proprio per riscoprire e reinterpretare la tradizione dello storico teatro parigino. Negli anni la compagnia ha sviluppato un linguaggio originale che intreccia true crime, storia, scienza, letteratura e commedia nera, utilizzando l’elemento del brivido come strumento di intrattenimento e riflessione. Con oltre quaranta produzioni, più di cinquecento repliche e numerosi premi internazionali conseguiti tra Roma, Edimburgo, Praga, Milano e New York, la realtà milanese è approdata finalmente nelle Marche per regalare una serata indimenticabile. Gianfilippo Maria Falsina Lamberti, che affianca alla scrittura drammaturgica un’intensa attività di ricerca e collaborazioni accademiche con istituzioni come il Politecnico di Milano e l’Opera Academy Verona, firma regia e interpretazione insieme a Michelangiola Barbieri Torriani.
Con le sue dimensioni raccolte, l’eleganza della sala e la calda intimità acustica, il gioiello architettonico de La Rondinella ha ricreato perfettamente quell’atmosfera intima e suggestiva che caratterizzava il teatro parigino delle origini. La compagnia si è sentita subito “a casa”, trovando nello spazio di Montefano la cornice perfetta per dimensioni e bellezza per valorizzare la propria carica espressiva.
A dimostrazione del profondo coinvolgimento del pubblico, la quasi totalità degli spettatori è rimasta a teatro fino a tarda notte per incontrare e confrontarsi direttamente con gli artisti milanesi, approfondendo la genesi dello spettacolo e i segreti di questo affascinante genere teatrale.
Questo clamoroso successo segna un punto di partenza fondamentale: la serata di sabato è stata infatti la prima data di una strutturata collaborazione che l’Associazione Culturale La Rondinella e il Direttore Artistico Marco Bragaglia hanno instaurato con Il Grand Guignol de Milan. Un gemellaggio artistico che porterà anche in futuro nuovi progetti, spettacoli e occasioni di approfondimento culturale sul palco di Montefano.









