GRAVE INFORTUNIO A CLEMENZ, VIS CIVITANOVA-PORTO POTENZA SOSPESA: DURA PROTESTA DEL PRESIDENTE BIANCUCCI

Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2026

Una partita sospesa, un grave infortunio e polemiche sulla direzione arbitrale. È quanto accaduto durante Vis Civitanova-Porto Potenza Calcio, interrotta al 70’ sul risultato di 1-1 dopo il serio incidente occorso al rossoblù Clemenz, che ha riportato una doppia frattura scomposta di tibia e perone.

Secondo la ricostruzione diffusa dalla Vis Civitanova attraverso un comunicato, la gara si stava sviluppando in maniera combattuta ed equilibrata, con entrambe le squadre determinate a contendersi il risultato. Al 70’, dopo un rimpallo, Clemenz ha calciato verso la porta trovando la rete del vantaggio rossoblù, ma nell’azione sarebbe stato colpito da un duro intervento di Paolo Mengaroni, giocatore del Porto Potenza. L’infortunio si è rivelato particolarmente grave, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.

La situazione si è rapidamente complicata anche sul terreno di gioco. La società civitanovese contesta la gestione dell’episodio da parte dell’arbitro Rinaldi di Macerata, ritenendo che il fallo avrebbe meritato l’espulsione del giocatore ospite. Nel comunicato, il club lamenta inoltre una direzione di gara caratterizzata da diverse decisioni contestate e da interventi fallosi che non sarebbero stati sanzionati adeguatamente.

Secondo la versione della Vis, dopo l’infortunio il direttore di gara avrebbe estratto cartellini gialli e rossi nei confronti di alcuni giocatori e componenti dello staff rossoblù, accorsi per verificare le condizioni del compagno. La società riferisce inoltre che l’arbitro avrebbe chiesto di spostare Clemenz fuori dal terreno di gioco per consentire la ripresa della partita, nonostante le indicazioni dei sanitari del 118, che avrebbero raccomandato di non muovere il calciatore in attesa dell’ambulanza.

Dopo quasi venti minuti di interruzione, constatata l’impossibilità di riprendere il gioco, il direttore di gara ha disposto la sospensione della partita, mandando entrambe le squadre negli spogliatoi.

Durissimo il commento del presidente della Vis Civitanova, Paolo Biancucci, che ha espresso tutta la propria rabbia per quanto accaduto, criticando apertamente l’operato arbitrale.

«Quello a cui ho assistito oggi è veramente assurdo e vergognoso – ha dichiarato Biancucci –. Certi personaggi non dovrebbero più arbitrare nemmeno in un campionato amatoriale».

Il presidente ha contestato in particolare la mancata espulsione di Mengaroni, sostenendo che l’intervento su Clemenz fosse da cartellino rosso, indipendentemente dal fatto che l’azione si fosse conclusa con un gol. Biancucci ha inoltre accusato il direttore di gara di aver contribuito ad alimentare il nervosismo durante la partita e di aver mantenuto un atteggiamento inappropriato nella gestione dell’infortunio.

«In tutti questi anni di calcio non avevo mai assistito a una scena del genere», ha aggiunto il presidente, sottolineando l’amarezza per una situazione che, a suo avviso, rischia di compromettere la serenità e la sicurezza dei giocatori. Biancucci si è spinto anche a ipotizzare conseguenze drastiche per il futuro della società, dichiarando che episodi simili possono portare a riflettere persino sull’eventualità di ritirare la squadra dal campionato.

Un gesto distensivo è arrivato invece nel dopopartita da parte di Mengaroni, che si è recato all’ospedale di Civitanova per fare visita a Clemenz e scusarsi per quanto accaduto. Un’iniziativa apprezzata dal calciatore infortunato e dall’intera società rossoblù, come riferito dalla stessa Vis Civitanova.

Resta dunque l’amarezza per il grave infortunio e per una gara che non è arrivata al termine. La società ha affidato al proprio comunicato una dura presa di posizione sulla conduzione arbitrale, mentre il gesto del giocatore del Porto Potenza nei confronti di Clemenz ha rappresentato un momento di vicinanza umana in una giornata segnata da forti tensioni.

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