TRUFFA DEL FALSO CARABINIERE: ANZIANA DERUBATA DI GIOIELLI PER 10MILA EURO

Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2026

Si sono spacciati per appartenenti all’Arma e, facendo leva sulla fiducia e sulla preoccupazione della vittima, sono riusciti a farsi consegnare gioielli per un valore stimato di circa 10mila euro. La truffa è stata messa a segno martedì a Montefano ai danni di una donna di 68 anni. Al termine delle indagini, i carabinieri hanno individuato due presunti responsabili, un uomo di 36 anni e una donna di 29, entrambi residenti in provincia di Napoli, che sono stati denunciati.

Il raggiro è iniziato con una telefonata nella quale i truffatori si sarebbero presentati come carabinieri, chiedendo di controllare i preziosi custoditi nell’abitazione della donna. La giustificazione fornita era quella di confrontare i monili con la refurtiva di un furto che sarebbe stato commesso in un’altra zona.

Una scusa studiata per rendere credibile la richiesta e indurre la 68enne a collaborare. Poco dopo, alla porta di casa si è presentata una giovane donna che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe riuscita a conquistare la fiducia dell’anziana, ottenendo la consegna di diversi gioielli. Una volta entrata in possesso degli oggetti, si sarebbe allontanata rapidamente, facendo perdere le proprie tracce nelle strade vicine.

La vittima si è resa conto soltanto in un secondo momento di essere stata ingannata e ha quindi denunciato l’accaduto.

Ricevuta la segnalazione, i carabinieri della stazione di Montefano hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le modalità del raggiro e risalire agli autori. L’attività investigativa, condotta in tempi rapidi, avrebbe permesso di identificare i due presunti coinvolti. In base agli elementi raccolti, sarebbe stata la donna di 29 anni a presentarsi personalmente nell’abitazione della vittima per ritirare i preziosi.

Per entrambi è scattata la denuncia. La loro posizione sarà ora valutata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Montefano, che ha diffuso un avviso alla cittadinanza per richiamare l’attenzione sull’aumento dei tentativi di truffa telefonica, spesso diretti contro anziani e persone che vivono sole.

Il copione, avverte il Comune, tende a ripetersi: chi telefona si presenta come un carabiniere o un avvocato e racconta di un presunto incidente o di una situazione di emergenza che coinvolgerebbe un familiare, come un figlio o un nipote. Con toni allarmati, i malintenzionati chiedono quindi denaro o oggetti preziosi per risolvere il problema.

Le raccomandazioni sono chiare: interrompere subito la chiamata, contattare il numero di emergenza 112 e riferire quanto accaduto. Non bisogna comunicare dati personali, consegnare denaro o preziosi né aprire la porta a persone sconosciute che si presentano con richieste sospette.

Il Comune fa sapere di essere in contatto con le autorità per seguire l’evoluzione del fenomeno e invita i cittadini a diffondere l’avviso tra parenti, amici e vicini di casa, prestando particolare attenzione alle persone anziane. Una corretta informazione può infatti contribuire a prevenire nuovi episodi e a impedire che altri cittadini cadano nella stessa trappola.

generali
generali
generali