RUMORS: LA SQUADRONI IN FORZA ITALIA
Sono sempre più insistenti le indiscrezioni, definite da ambienti politici vicini alla maggioranza come più che attendibili, secondo cui Silvia Squadroni sarebbe prossima all’ingresso in Forza Italia con una trattativa romana che ha visto il placet del senatore viterbese Francesco Battistoni, segretario regionale di Forza Italia.
Il salto dalla civica “Siamo Civitanova” alla contestata fino all’altro giorno Forza Italia civitanovese, dovrebbe avvenire prima del Consiglio Comunale che voterà sulla sfiducia al Sindaco (se non addirittura nel corso della stessa seduta. La Squadroni era decisiva sul tredicesimo voto che avrebbe mandato a casa il Sindaco che invece è stato pronto a neutralizzare il pericolo con accordi che il tempo rivelerà.
Il percorso suggerito e stabilito prevedeva che il sindaco, in una prima fase, estromettesse la Belletti dall’assessorato all’Urbanistica e, in una seconda fase, convocasse la maggioranza allargata a Futuro Nazionale, senza Vince Civitanova di Fausto Troiani, così come è avvenuto.
L’ingresso della Squadroni in Forza Italia salva il sindaco e rafforza la risicata maggioranza, che si arricchisce di un consigliere in grado di prendere la parola in Consiglio e di svolgere un ragionamento compiuto. Ed inoltre apre anche prospettive future nuove.
Per la scelta del candidato sindaco, la candidatura (e massima aspirazione) della Squadroni potrebbe concretizzarsi qualora a Civitanova, nel riparto regionale, dovesse la essere appannaggio di Forza Italia e non di Fratelli d’Italia.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, potrebbe rappresentare il tassello finale di una strategia politica che, secondo la lettura di alcuni esponenti dell’opposizione e di osservatori delle dinamiche interne alla maggioranza, sarebbe stata costruita dopo il passaggio di Ciarapica a Futuro Nazionale, con l’obiettivo di ridisegnare gli equilibri di potere attorno al sistema Ciarapica: urbanistica, varianti e soliti professionisti garanti.
In questa maniera, il sindaco si garantisce la prosecuzione dell’amministrazione comunale fino alla fine del mandato, con le mani libere di fare tutto ciò che vuole, destinare risorse a chi vuole e continuare con sperperi e marchette elettorali. E questo anche perché Fratelli d’Italia, non votando la sfiducia — poco conta l’astensione —, garantisce comunque al sindaco la maggioranza necessaria per andare avanti.
Rimane da definire la nomina dell’assessore all’Urbanistica, che dovrà essere una donna. Ciarapica giocherà questa carta secondo la propria convenienza, dopo il Consiglio sulla mozione di sfiducia. Sarà proprio questa nomina a rivelare quali accordi siano stati raggiunti per salvare la sua poltrona, rafforzare il suo partito e tenere unita la maggioranza che gli è rimasta.
I prossimi giorni ci diranno se questo racconto è veritiero e se dovremo cancellare la parola coerenza dal vocabolario dei politici di destra che albergano nel Comune di Civitanova Marche.




