POLIZIA LOCALE, SEI DENUNCE A CIVITANOVA: QUATTRO CARTE D’IDENTITÀ MANOMESSE E DUE CASI DI OLTRAGGIO E MINACCIA

Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2026

Sei persone sono state deferite all’autorità giudiziaria dalla Polizia Locale di Civitanova Marche nell’ambito dei controlli effettuati nelle ultime settimane. Quattro i casi legati a carte d’identità elettroniche prive del microchip, mentre altri due riguardano episodi di oltraggio, minaccia e interruzione di pubblico servizio ai danni degli operatori.

Nel mese di settembre gli agenti hanno sequestrato quattro carte d’identità elettroniche alle quali era stato rimosso il microchip. I documenti sono stati sottoposti a sequestro probatorio e le quattro persone, due residenti a Civitanova Marche, un uomo di Ancona e una donna residente in Lombardia, sono state denunciate per falsità materiale commessa dal privato.

Il provvedimento è in linea con la recente pronuncia della Corte di Cassazione, che con la sentenza n. 31429, depositata il 14 agosto 2026, ha stabilito che il microchip costituisce un elemento essenziale della funzione identificativa della carta d’identità elettronica. La sua rimozione, anche quando fotografia e dati anagrafici rimangono integri, altera quindi il significato complessivo del documento.

MINACCE E OLTRAGGIO A UN AGENTE DURANTE UN CONTROLLO

Un secondo episodio si è verificato venerdì 2 ottobre lungo la strada statale 16 Adriatica, dove una pattuglia era intervenuta per un veicolo in sosta irregolare nei pressi di una fermata del trasporto pubblico.

Il conducente, un civitanovese di 55 anni, è arrivato mentre erano in corso le operazioni per la rimozione del mezzo e lo ha spostato effettuando ulteriori manovre vietate, tra cui il superamento della linea continua e la circolazione contromano.

La situazione è poi degenerata. L’uomo avrebbe rivolto minacce e insulti agli agenti, proseguendo anche durante il ritiro della patente. In un momento particolarmente concitato, trattenuto da due persone, sarebbe arrivato a pochi centimetri da uno degli operatori, che lo ha allontanato per mantenere una distanza di sicurezza. L’agente non ha riportato ferite.

Il 55enne è stato denunciato per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti sono state inoltre contestate le violazioni al Codice della strada e disposta la sospensione breve della patente prevista dalla normativa.

UN PRECEDENTE NEI PRESSI DELLO STADIO

La Polizia Locale ricorda anche un precedente episodio avvenuto nella tarda primavera. Un civitanovese di 47 anni, all’uscita dallo stadio polisportivo comunale, aveva strappato dalle mani di un agente il palmare e la stampante portatile utilizzati per le contestazioni, gettandoli oltre una recinzione.

La strumentazione era stata recuperata integra grazie alla collaborazione del personale di uno chalet della zona. Dopo una serie di accertamenti, l’uomo era stato identificato e denunciato per interruzione di pubblico servizio.

Il Comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi, ha sottolineato la difficoltà e i rischi del lavoro degli operatori, annunciando anche l’intenzione di introdurre nel servizio esterno le body cam, già previste dal regolamento comunale sulla videosorveglianza. Secondo il Comando, le telecamere indossabili potranno contribuire a tutelare gli agenti e a documentare in modo completo gli interventi.

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