CORSO DALMAZIA, LA ZTL SPACCA I COMMERCIANTI: 22 SU 28 CONTRARI

Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2026

La Ztl domenicale di corso Dalmazia torna al centro del dibattito. A sollevare nuovamente la questione è ViviAmo Civitanova, con la presidente Manola Gironacci, che chiede all’amministrazione comunale di sospendere il provvedimento e di rivedere la decisione alla luce delle esigenze di commercianti e residenti.

La chiusura al traffico, prevista ogni domenica pomeriggio dal 4 ottobre fino a maggio 2027, riguarda il tratto di corso Dalmazia compreso tra via Duca degli Abruzzi e piazza XX Settembre.

L’associazione fa sapere di aver consultato, lo scorso primo ottobre, tutte le 28 attività commerciali presenti lungo il corso, raccogliendo le rispettive posizioni sulla Ztl domenicale. Secondo il rilevamento effettuato da ViviAmo Civitanova, 22 attività si sono dichiarate contrarie alla chiusura, tre favorevoli e altre tre indifferenti. Per l’associazione, dunque, il 78,6% degli esercizi interpellati sarebbe contrario al provvedimento.

A queste posizioni, sostiene Gironacci, si aggiungono anche le richieste di alcuni residenti, che avrebbero sollecitato la sospensione della Ztl. «Le loro istanze – sottolinea l’associazione – si aggiungono a quelle dei commercianti».

ViviAmo Civitanova precisa però che gli operatori non sarebbero contrari in assoluto alla pedonalizzazione. La chiusura, secondo quanto riferito dall’associazione, viene infatti apprezzata nel periodo natalizio, quando è accompagnata dai mercatini e da iniziative capaci di richiamare persone e rendere il corso maggiormente frequentato.

La contestazione riguarda soprattutto l’estensione della Ztl a tutte le domeniche pomeriggio, da ottobre a maggio, anche in assenza di iniziative in grado di generare lo stesso movimento.

L’associazione ha quindi inviato una Pec al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali, con particolare attenzione all’assessore al Commercio Roberto Pantella, chiedendo la sospensione e il riesame del provvedimento. La richiesta, fa sapere ViviAmo Civitanova, riprende quella già presentata nel 2025.

Nel comunicato viene inoltre ricordato che l’assessore Pantella, in dichiarazioni pubblicate nei giorni scorsi, avrebbe manifestato la disponibilità a modificare le scelte qualora la nuova organizzazione non dovesse funzionare. ViviAmo Civitanova chiede quindi che questa disponibilità si traduca nell’ascolto delle istanze già raccolte tra commercianti e residenti.

Il timore espresso dall’associazione è che una strada chiusa ma poco frequentata possa finire per penalizzare proprio le attività commerciali: meno accessibilità e meno passaggio potrebbero, secondo Gironacci, ridurre ulteriormente l’attrattività del corso, con il rischio di avere serrande abbassate e meno motivi per frequentare la zona.

«Una strada pedonale deve essere frequentata – sostiene ViviAmo Civitanova – deve portare persone, favorire il passaggio e aiutare le attività a lavorare. Chiudere alle automobili, da solo, non garantisce questi risultati».

L’associazione invita quindi l’amministrazione a distinguere tra i periodi caratterizzati da eventi e iniziative e le domeniche prive di particolari occasioni di richiamo.

La richiesta finale è quella di sospendere l’avvio della Ztl e rivalutare il provvedimento, tenendo conto delle caratteristiche di corso Dalmazia, delle esigenze di chi vi lavora e di chi vi abita e della necessità di garantire al centro cittadino accessibilità, persone e occasioni di lavoro.

«Perché l’assessore al Commercio non ascolta i commercianti?», è la domanda posta in conclusione da ViviAmo Civitanova, che chiede ora un confronto con l’amministrazione sulla gestione della Ztl.

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