BRETELLA CIVITANOVA-BIVIO CASCINARE, IL COMITATO CHIEDE NUOVE VERIFICHE CIVITANOVA MARCHE
Restano accesi i riflettori sulla progettata bretella di collegamento tra la SS 77 e la SS 16. Il Comitato richiama l’attenzione sulle integrazioni richieste dalla Regione Marche alla documentazione progettuale, considerate un’ulteriore conferma delle criticità già evidenziate nelle osservazioni presentate nei mesi scorsi.
Tra gli aspetti ritenuti più delicati c’è quello idraulico. Il Genio Civile avrebbe rilevato dati non omogenei sulla capacità dell’infrastruttura di fronteggiare anche eventi di piena eccezionali, oltre ad alcune incongruenze relative alle quote e alle caratteristiche del ponte sull’Ete Morto. Il Comitato sottolinea inoltre che, in una zona interessata da rischio di esondazione, non sarebbero ancora disponibili simulazioni sufficientemente dettagliate sugli effetti di precipitazioni particolarmente intense.
Una preoccupazione condivisa, secondo il Comitato, anche dal Comune di Sant’Elpidio a Mare, che ha chiesto di valutare soluzioni con viadotti rialzati invece di tratti realizzati su rilevato, per favorire il deflusso delle acque in caso di piena.
Le osservazioni riguardano anche terreni, materiali di scavo, rumore, traffico e ambiente. L’Arpam avrebbe evidenziato la necessità di ulteriori approfondimenti sulla gestione delle terre e rocce da scavo e sull’impatto acustico. La documentazione dovrà inoltre chiarire gli effetti della nuova infrastruttura sulla viabilità complessiva, le motivazioni alla base della scelta del tracciato e le possibili conseguenze su ambiente, cantieri e cambiamenti climatici.
Il Comitato chiede quindi che le verifiche richieste dagli uffici regionali siano svolte in modo approfondito e che la documentazione venga resa pubblica, consentendo ai cittadini di esaminarla. Tra le richieste figura anche una verifica idraulica indipendente, uno studio acustico completo e una simulazione degli effetti sul traffico e sull’inquinamento una volta entrata in funzione la bretella.
Il gruppo sollecita infine il Comune di Sant’Elpidio a Mare a proseguire nel confronto con la Regione e a convocare un’assemblea pubblica prima delle decisioni definitive. Al centro della richiesta resta la necessità, sottolineata dal Comitato, di disporre di tutti gli elementi tecnici necessari per valutare sicurezza e impatto dell’opera.




