MERCATO E FIERA INSIEME, CIVITANOVA RESTA INCASTRATA NEL TRAFFICO
Mattinata da bollino rosso quella di ieri per la viabilità nel centro di Civitanova. La concomitanza tra il tradizionale mercato settimanale, concentrato tra piazza XX Settembre e viale Matteotti, e la fiera del Mare in Fiore d’autunno, allestita sul lungomare Piermanni, ha provocato ieri mattina pesanti ripercussioni sul traffico.
Le modifiche alla circolazione erano state annunciate nei giorni precedenti e la segnaletica era stata posizionata nei principali punti di accesso. La chiusura della corsia ovest del lungomare, necessaria per lasciare spazio agli stand della manifestazione, ha però ridotto ulteriormente la disponibilità di parcheggi e contribuito a congestionare la viabilità del centro.
Nelle ore di punta si sono formate lunghe code, con automobilisti costretti a impiegare quasi mezz’ora per percorrere meno di un chilometro, in particolare nel tratto compreso tra la zona dello stadio e viale Matteotti.
Il traffico è rimasto a lungo praticamente paralizzato anche su viale Vittorio Veneto e sul vialetto sud di piazza XX Settembre. A complicare ulteriormente la situazione, alcuni automobilisti, esasperati dalle attese, hanno cercato di aggirare le transenne entrando anche nelle strade interdette al traffico, finendo per aggravare ulteriormente il caos.
Problemi anche sul fronte dei parcheggi. La consueta possibilità di utilizzare gli stalli lungo il lungomare era infatti ridotta dalla presenza delle bancarelle della fiera, costringendo molti automobilisti a cercare alternative nelle vie circostanti.
La mattinata di ieri riaccende così una questione già emersa in altre occasioni: la difficoltà di far convivere, nello stesso momento e nello stesso comparto cittadino, due appuntamenti capaci di richiamare un numero elevato di persone.
Mercato settimanale e fiera rappresentano entrambi iniziative importanti per la città, ma la loro contemporaneità rischia di mettere sotto pressione un sistema viario già particolarmente sollecitato.
Per evitare il ripetersi di situazioni simili, potrebbe essere necessaria una comunicazione ancora più capillare sulle modifiche alla circolazione, sui parcheggi disponibili e sui percorsi alternativi. Informazioni più tempestive e facilmente accessibili potrebbero infatti consentire a residenti e visitatori di organizzare meglio gli spostamenti e contribuire a ridurre il rischio di nuovi ingorghi.




