12.200 EURO PER “ANGELS IN RED”: TANTI SOLDI, NESSUNA RESA

Dodicimila e duecento euro di soldi pubblici per una manifestazione, la “Ducati Show – Angels in Red”, che ha registrato una partecipazione molto contenuta.
L’evento era stato annunciato come un appuntamento motoristico capace di portare in centro Ferrari, Ducati e vetture esclusive. Le aspettative erano dunque quelle di una piazza animata e di una manifestazione in grado di richiamare molto pubblico. La realtà osservata durante l’appuntamento, come riporta la pagina “Oh fra’ Citano’ commanna“, però, è apparsa ben diversa: pochi spettatori e una presenza di veicoli decisamente limitata rispetto alle aspettative create dalla promozione dell’evento. Un’affluenza che pone inevitabilmente una domanda all’amministrazione: era questo il risultato che il Comune si aspettava dopo aver investito ben 12.200 euro?
Perché il problema non è se una manifestazione possa piacere o meno. Il problema è che, quando si utilizzano risorse dei cittadini, qualcuno deve assumersi la responsabilità delle scelte e spiegare perché quei soldi siano stati destinati proprio a quell’iniziativa e in quella misura: cioè come si giustifica e come si arriva a quella cifra che non è certamente irrilevante. E diventa ancora più significativa se rapportata a un evento che, almeno sul piano della partecipazione registrata, non sembra aver prodotto il riscontro atteso. Negli atti amministrativi vengono richiamati la delibera n. 278 e la determina n. 511 del 10 settembre 2026, registro generale n. 1582. Ora sarebbe opportuno rendere pubblico il dettaglio delle spese: quanto è stato destinato all’organizzazione, quali servizi sono stati acquistati, quali costi sono stati sostenuti e quali siano i relativi giustificativi.
A maggior ragione perché la delega alla Cultura è detenuta dallo stesso sindaco Fabrizio Ciarapica.
Il rischio è che Civitanova continui a finanziare eventi presentati come grandi appuntamenti e che poi, nei fatti, si trasformano in iniziative con una partecipazione molto inferiore alle attese. E se questo accade, la questione non può essere liquidata con una fotografia o con un comunicato stampa: servono numeri, obiettivi e rendiconti.
Ciarapica, che ha anche la responsabilità della delega alla Cultura, dovrebbe quindi spiegare ai civitanovesi perché siano stati spesi 12.200 euro, quale fosse il progetto alla base dell’investimento e quale ritorno concreto si aspettasse per la città.
Perché organizzare una manifestazione è semplice. Spendere soldi pubblici per una manifestazione che poi lascia la piazza quasi vuota è un’altra cosa.
E soprattutto, quando il conto arriva ai cittadini, le spiegazioni non possono mancare.

Foto nella home concessa da Oh fra Citano’ Commanna

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