TANTI BAMBINI PER LA FESTA DELL’ALBERO

festa_dellalbero1Domenica 22 Novembre si è svolta anche a Civitanova Marche la tradizionale “Festa dell’Albero”; in questa edizione, grazie alla collaborazione dell’Associazione Nazionale Vivaisti, sono stati messi a dimora in Italia ben 1 milione e mezzo di piante. Organizzata in città da Legambiente e dall’Associazione Tuono Verde, la Festa dell’Albero ha registrato la partecipazione di decine di bambini che, armati di guanti e zappe e accompagnati dai genitori, hanno provveduto con grande entusiasmo a piantare decine di piccoli alberi rivendicando così, in una città con livelli preoccupanti di polveri sottili, il loro diritto a spazi verdi e aria pulita. La zona scelta per la piantumazione è stata “Villa Eugenia”, una delle colline più belle della città sulla quale, purtroppo, incombe il rischio di una grande speculazione edilizia. Una volta sistemate le piantine ed aver ricevuto una meritata merenda con prodotti genuini fatti in casa, i bambini hanno giocato nella zona per l’intera mattinata. La manifestazione, com’è noto, si pone l’obiettivo di stimolare nei più piccoli una visione di civiltà ecologicamente compatibile e sostenibile, sottolineando la necessità di incrementare e salvaguardare nel tempo, soprattutto nei centri urbani, il patrimonio verde. Gli alberi sono anche un simbolo di vita per eccellenza (senza di loro sulla Terra l’uomo non potrebbe vivere), ed allora la Festa dell’Albero 2009 è stata anche l’occasione per risvegliare il senso civico e ricordare il sacrificio di alcune persone vittime della mafia; in particolare Legambiente e Tuono Verde hanno voluto dedicare le piante di alloro piantumate dai bambini, agli uomini delle forze dell’ordine uccisi dalla mafia nello svolgimento del servizio scorte, mentre le sei querce sono state dedicate rispettivamente a Giovanni Falcone e Francesca Morbillo, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Rosario Livatino, Don Pino Pugliesi e Pio La Torre. Il ricordo dell’uccisione di Pio La Torre si intreccia, in questi giorni, con l’appello pubblico dell’Associazione Antimafia “Libera” di Don Luigi Ciotti, affinché il Governo Italiano ritiri l’emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, riguardo la vendita dei beni confiscati ai mafiosi grazie al lavoro, e al sacrificio, delle forze dell’ordine e della magistratura. festa_dellalbero