CROCETTI: “SCRIVETE COMMENTI POSITIVI”. LA PAURA DELLE REAZIONI A SPESE ESAGERATE
A Civitanova Marche, a quanto pare, il Capodanno porta con sé una novità: oltre al panettone e allo spumante in piazza, negati per nove anni e anzi sbeffeggiati in passato e che quest’anno arrivano con una spesa che supererebbe i 180.000 euro, tra luminarie e concerto con DJ Fargetta, arriva anche l’invito a commentare favorevolmente sui social un articolo dedicato all’evento. Una richiesta che sembra nascere anche dal timore delle reazioni pubbliche di fronte a una spesa così ingente in un periodo economicamente difficile per molte famiglie.
Protagonista della vicenda – come detto – è Crocetti, presidente della commissione Cultura, Turismo e Legalità, nonché compagno dell’assessora al Turismo Orazi. In un messaggio audio rivolto al “popolo“ di Filosofarte, Crocetti lancia un appello piuttosto singolare, quello di lasciare commenti positivi sotto un articolo dedicato al Capodanno in piazza, sollecitando così manifestazioni di consenso all’iniziativa.
L’evento, almeno nelle intenzioni, promette scintille: un palco di grandi dimensioni, ledwall, diversi DJ, food truck, panettone e spumante allo scoccare della mezzanotte. Insomma, una festa in grande stile, pensata anche per chi, si dice, non può permettersi un cenone al ristorante da 80, 100 o 150 euro.
Ma è il dietro le quinte a offrire lo spunto più interessante.
Nell’audio, infatti, Crocetti invita esplicitamente a lasciare commenti favorevoli sotto il link pubblicato da un giornale online, sottolineando l’importanza di far sentire il sostegno all’iniziativa. Nello stesso messaggio, precisa inoltre che la cifra riportata nell’articolo in merito alla spesa non sarebbe corretta e che la comunicazione verrà rettificata.
A questo punto, le domande sorgono spontanee: perché sollecitare un sostegno organizzato sui social? E perché chiedere commenti favorevoli, se il consenso dei cittadini dovrebbe manifestarsi spontaneamente? Il timore di reazioni negative alla spesa potrebbe essere una delle ragioni alla base di questa iniziativa.
La scena evoca un’immagine quasi irresistibile: il richiamo della truppa, tutti sull’attenti, tastiere pronte e pollici scattanti. C’è una missione da compiere: lasciare un commento positivo.
Il punto, però, è un altro. I commenti favorevoli dovrebbero essere spontanei e non il risultato di un invito organizzato. Soprattutto, resta una questione di fondo: sarebbe stato possibile organizzare un concerto di fine anno senza affrontare spese così elevate, ottenendo comunque un risultato soddisfacente? Certo che si.
Mentre per le famiglie in difficoltà le risorse destinate dal Comune sembrano ridursi a pochi spiccioli, per gli eventi natalizi si spendono cifre considerevoli. Un divario che alimenta perplessità e malcontento tra quanti ritengono eccessivo un investimento di questa portata.
La festa di Capodanno potrà anche essere un’occasione di svago e aggregazione per la città, ma resta legittimo interrogarsi sull’entità della spesa, sulle priorità dell’amministrazione e sull’opportunità di sollecitare il consenso attraverso i social. Per molti cittadini, il problema non è festeggiare, ma capire se fosse davvero necessario spendere così tanto.
foto da Oh Fra’ Citano’ Commanna




