FURTO DA OLTRE 100MILA EURO IN UNA CASA DI CIVITANOVA, TRE IMPUTATI A PROCESSO
Un furto dal valore superiore ai 100mila euro, con borse di lusso, gioielli e contanti sottratti da un’abitazione di Civitanova Marche. Per il colpo, avvenuto il 7 settembre 2021 nella zona di San Marone, sono finiti sotto accusa tre persone, per le quali il processo entrerà nel vivo il prossimo 16 dicembre.
Secondo la ricostruzione accusatoria, i ladri sarebbero entrati nell’appartamento dopo aver danneggiato una finestra, riuscendo a impossessarsi di un bottino consistente. Tra gli oggetti rubati figurano due borse Hermès, ciascuna del valore stimato di 20mila euro, numerosi gioielli, un orologio da donna e 16mila euro in contanti.
La vicenda era emersa quando i proprietari, marito e moglie, erano rientrati a casa intorno alle 22, dopo un viaggio. Appena varcata la soglia, avevano trovato la cucina in disordine e sentito rumori provenire dalla zona notte. Preoccupati, si erano precipitati sul retro dell’abitazione, dove avevano incontrato un uomo e una donna. I due, inizialmente, avrebbero cercato di allontanare i sospetti sostenendo di aver visto altre persone fuggire dalla casa. Poco dopo, però, si sarebbero dati alla fuga, nonostante il tentativo dei proprietari di inseguirli.
La coppia aveva quindi contattato le forze dell’ordine. All’arrivo dei carabinieri, mentre ripercorreva quanto accaduto, il proprietario dell’abitazione aveva accusato un malore. Era stato necessario l’intervento di un’ambulanza, che lo aveva accompagnato in ospedale per gli accertamenti.
Le indagini avviate dai militari dell’Arma hanno portato all’identificazione di tre imputati, accusati di furto in abitazione aggravato: Bobby Dinic, 35enne olandese, Marwa Abd El Raheem, 34enne romana, e Marcel Ireneusz Just, 31enne polacco.
Stando all’ipotesi accusatoria, dalla casa sarebbero stati portati via, oltre ai 16mila euro in contanti, diversi preziosi, tra cui un anello del valore di 5mila euro e un orologio da donna stimato oltre 8mila euro. A completare il bottino, due borse Hermès, una delle quali sarebbe stata una Birkin, modello particolarmente noto della maison francese.
Gli oggetti si trovavano nella camera da letto e nella cabina armadio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Just e la donna sarebbero entrati materialmente nell’abitazione, mentre Dinic avrebbe svolto il ruolo di palo, restando in strada a bordo di una Mini Cooper. L’auto sarebbe poi stata utilizzata dai tre per lasciare la zona.
La fase predibattimentale si è svolta ieri al tribunale di Macerata, davanti al giudice Barbara Angelini. Il dibattimento prenderà il via il 16 dicembre. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Pieremilio Sammarco, Giuseppe Bellomo, Antonio Renis ed Emanuele Senesi.




