SIMULA IL PROPRIO RAPIMENTO E CHIEDE IL RISCATTO ALLA MADRE: 30ENNE DENUNCIATO A MACERATA

Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2026

Ha simulato il proprio rapimento e ha chiesto alla madre l’invio urgente di denaro, sostenendo di essere trattenuto contro la sua volontà da altre persone. Il piano, però, è stato scoperto dai carabinieri, che lo hanno rintracciato e denunciato per simulazione di reato.

È accaduto a Macerata, dove i militari della locale Stazione e del Nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato in stato di libertà un 30enne, già noto alle forze dell’ordine.

La vicenda è emersa nella mattinata di ieri, quando la madre, una donna di 58 anni, si è presentata negli uffici dell’Arma per denunciare l’allontanamento del figlio, avvenuto il 18 ottobre. Nelle ore precedenti, la donna aveva ricevuto diversi messaggi dal giovane, che affermava di essere tenuto prigioniero da terze persone e chiedeva con urgenza somme di denaro per far fronte a debiti pregressi.

Le ricerche dei carabinieri hanno permesso di rintracciare in breve tempo il 30enne nell’abitazione di una conoscente, a Macerata. Il giovane è stato trovato in buone condizioni generali di salute.

Gli accertamenti hanno escluso qualsiasi privazione della libertà personale da parte di terzi e consentito ai militari di raccogliere elementi a carico del 30enne, ritenuto responsabile di aver simulato il sequestro.

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