FURTO IN UN NEGOZIO DEL CENTRO A CIVITANOVA, DENUNCIATA UNA 25ENNE: RECUPERATA TUTTA LA MERCE
Furto aggravato in un negozio di corso Umberto I, dove una donna di 25 anni, cittadina algerina, è stata denunciata dalla Polizia Locale. La merce sottratta, tra capi di abbigliamento e calzature per un valore superiore ai 200 euro, è stata interamente recuperata e restituita al punto vendita.
L’episodio è avvenuto la mattina del 17 ottobre. La donna, dopo essersi trattenuta a lungo nei camerini, avrebbe tentato di uscire dal negozio senza effettuare acquisti, facendo scattare le barriere antitaccheggio. Fermata dalle addette, ha restituito gli articoli che aveva nascosto addosso e nella borsa. I dispositivi antitaccheggio erano stati rimossi e uno risultava forzato e danneggiato.
Gli agenti, impegnati nel servizio di controllo a piedi nel centro cittadino, sono intervenuti dopo la segnalazione del personale. La donna, sprovvista di documenti, ha fornito generalità discordanti. La sua identità è stata accertata successivamente attraverso i rilievi fotodattiloscopici effettuati presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza.
La 25enne è stata denunciata a piede libero per furto aggravato con violenza sulle cose, false dichiarazioni sulla propria identità a pubblico ufficiale e violazione delle norme sul soggiorno degli stranieri. Non è stato possibile procedere all’arresto in flagranza perché la querela è stata formalizzata soltanto lunedì. La donna sarà inoltre segnalata alla Questura per l’eventuale adozione del foglio di via obbligatorio.
Nella mattinata del 19 ottobre, gli agenti sono intervenuti anche in un cantiere edile privato, già oggetto di una querela per occupazione abusiva presentata lo scorso maggio. All’interno sono stati trovati due uomini, entrambi nati in India e privi di documenti, successivamente identificati con il supporto del Commissariato. Entrambi sono stati denunciati per invasione di edifici e violazione delle norme sull’immigrazione. Per uno dei due sarà proposta l’adozione del foglio di via obbligatorio.
Sempre il 19 ottobre, la Polizia Locale ha sequestrato una carta d’identità elettronica appartenente a un cittadino italiano residente a Civitanova Marche. Il documento presentava un foro rettangolare e il microchip completamente asportato. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Macerata per le ipotesi di falsità materiale e alterazione di documento.
Il Comando conferma che i controlli proseguiranno, con particolare attenzione al centro cittadino e alle aree dismesse o non presidiate.
«La presenza degli operatori a piedi, nel giorno di mercato, ha consentito di individuare e identificare l’autrice del furto e di restituire la merce al negozio», ha dichiarato il comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi.




