LE IENE A CIVITANOVA MARCHE: INTERVISTE IN CITTÀ E IN COMUNE, MA CIARAPICA E I SUOI COLLABORATORI NON SI TROVANO

Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2026

Come annunciato ieri dal nostro giornale, alla fine Le Iene sono arrivate a Civitanova Marche. L’inviato Filippo Roma, accompagnato da un operatore Mediaset, ha raggiunto la città per raccogliere testimonianze e approfondire la vicenda delle presunte tessere false di Futuro Nazionale (FN), con le polemiche sulle responsabilità politiche del sindaco Ciarapica e dei suoi collaboratori.

La troupe ha incontrato Montevidoni, amministratore della pagina social «Oh fra’, Citano’ Commanna», che per prima ha denunciato la vicenda, e ha girato per la città intervistando numerose persone. Successivamente, si è recata in Comune, dove però non avrebbe trovato né il sindaco né alcuni dei suoi più stretti collaboratori.
Tra le persone che la troupe avrebbe cercato ci sarebbe Bianchini, dipendente comunale dello staff del Sindaco e suo collaboratore di fiducia che dispone di un suo ufficio. Bianchini ha inoltre il ruolo di responsabile organizzativo regionale nel partito di Vannacci, incarico assegnato direttamente da Ciarapica.
Assente, secondo quanto appreso anche Paola Verolini, componente dello staff che segue il sindaco nella comunicazione mediatica e che collaborerebbe volontariamente con il partito di Vannacci per le attività di comunicazione sul territorio civitanovese.
La mancata presenza dei diretti interessati lascia aperti diversi interrogativi. Non è possibile stabilire, al momento, se si sia trattato di assenze casuali o se i protagonisti della vicenda fossero semplicemente indisponibili e non sappiamo se poi sono stati intercettati fuori dal Comune, soprattutto Ciarapica.
Mentre sulla visita della troupe e sui contenuti delle interviste vige ancora il massimo riserbo, un altro elemento rischia di alimentare ulteriormente il dibattito politico cittadino.
In una recente intervista, la responsabile nazionale dell’organizzazione del partito ha dichiarato che a Civitanova Marche gli iscritti a Futuro Nazionale sarebbero 638, che la lista che circola non è’ quella che ha lei e aggiungendo che gli elenchi devono essere custoditi dai responsabili dei circoli.
Una dichiarazione che solleva una domanda precisa: chi conosce i nominativi degli iscritti e chi è responsabile della gestione degli elenchi?
Pochi giorni fa, infatti, nel corso di una conferenza stampa, Ciarapica, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha dichiarato di non conoscere i nomi degli iscritti a Futuro Nazionale a Civitanova Marche.
È proprio su questo punto che emerge la contraddizione politica da chiarire: se Ciarapica ha ricoperto il ruolo di responsabile del circolo cittadino, come si concilia questo con la dichiarata mancanza di conoscenza dei nominativi degli iscritti, alla luce di quanto affermato dalla responsabile nazionale dell’organizzazione?
Una questione che merita risposte puntuali, senza anticipare conclusioni che spetterà ai fatti e agli eventuali chiarimenti degli interessati confermare o smentire.
La domanda resta sul tavolo: chi ha gli elenchi degli iscritti e perché, a fronte di 638 adesioni dichiarate, non è ancora stata fatta piena chiarezza?
Le risposte sono attese, così come eventuali precisazioni da parte del sindaco Ciarapica e delle altre persone chiamate in causa. Saranno i chiarimenti e i contenuti del servizio televisivo a contribuire a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto. Il servizio delle iene andrà in onda su Italia Uno giovedì prossimo 22 ottobre alle 21,15.

Di seguito pubblichiamo la dichiarazione di Emilio Montevidoni che in un post sulla sua pagina ha raccontato la giornata trascorsa con le Iene a Civitanova:

IENA PER UN GIORNO
A cura di Emilio Montevidoni

Ci sono esperienze che arrivano quando meno te lo aspetti e che, per qualche ora, ti fanno vivere un mondo che fino a quel momento avevi conosciuto soltanto attraverso uno schermo televisivo.

Tutto è cominciato quando la nostra pagina ha acceso i riflettori sul mistero delle 603 tessere di Futuro Nazionale a Civitanova Marche, una vicenda che ha rapidamente superato i confini cittadini, attirando l’attenzione nazionale.

Poi è arrivata una telefonata inaspettata: la redazione de Le Iene voleva approfondire la storia.

Così mi sono ritrovato al fianco di #FilippoRoma, uno dei volti più conosciuti del celebre programma televisivo, a girare per Civitanova Marche, tra incontri, interviste e racconti di cittadini che sostengono di essersi ritrovati tesserati a loro insaputa.

Per un giorno, insomma, ho fatto la Iena anch’io!

La cosa che più mi ha colpito, però, è stata scoprire cosa si nasconde dietro la realizzazione di un servizio televisivo.

Ore e ore di lavoro, spostamenti, attese, interviste, domande, riprese e imprevisti. Un lavoro meticoloso, fatto di pazienza, professionalità e attenzione ai dettagli, che alla fine si concentrerà in appena otto o dieci minuti di televisione.

Guardando Le Iene dal divano di casa, difficilmente si riesce a immaginare quanto impegno ci sia dietro quei pochi minuti che scorrono sullo schermo.

Viverlo dall’interno, accanto a professionisti che fanno questo mestiere ogni giorno, è stato davvero affascinante.

C’è poi una soddisfazione particolare che voglio condividere: vedere una vicenda partita da una pagina Facebook cittadina trasformarsi in un’inchiesta televisiva nazionale dimostra quanto anche una realtà locale possa contribuire a far emergere storie che meritano attenzione, soprattutto quando si parla di politica, di cittadini e di domande alle quali è giusto dare risposte.

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE, ALLE 21:15, TUTTI DAVANTI ALLA TV!

Vedremo insieme cosa è venuto fuori da questa giornata e, soprattutto, cosa avranno raccontato i protagonisti di questa singolare vicenda.

 

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