CIVITANOVA, ADDIO ALLA PROFESSORESSA ADRIANA SANTARELLI
Civitanova piange Adriana Santarelli, storica docente del Corridoni
Aveva 76 anni ed era molto amata da generazioni di studenti. L’ultimo saluto nella chiesa di Santa Maria Apparente, accanto al marito e ai tre figli
Per tanti anni ha accompagnato generazioni di studenti nel loro percorso di crescita, distinguendosi per la gentilezza, la sensibilità e la capacità di trasmettere conoscenze e valori. Adriana Santarelli, per lungo tempo apprezzata insegnante di diritto ed economia all’Itc Corridoni di Civitanova Alta, è morta all’età di 76 anni, lasciando un ricordo profondo in quanti l’hanno conosciuta.
Il suo sorriso e la sua autorevolezza educativa, sempre accompagnati da un animo delicato, le avevano conquistato la stima e l’affetto di numerosi alunni, molti dei quali hanno voluto essere vicini alla famiglia in questo momento di dolore.
Attorno al marito Attilio Vallesi e ai figli Daniele, Maria Rosaria e Lucia si sono raccolti amici, conoscenti ed ex studenti. Domenica, in tanti hanno fatto visita alla camera ardente allestita nella casa del commiato Terra e Cielo, in via Cecchetti. Ieri mattina, alle 11, la comunità si è ritrovata nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Apparente per la celebrazione delle esequie.
Particolarmente toccante il contributo della sorella Silvia, musicista ed ex direttrice del Conservatorio Pergolesi di Fermo, che ha diretto i canti durante la funzione religiosa.
La famiglia ha scelto di affidare il ricordo di Adriana anche alle parole di una canzone del cantautore Claudio Chieffo, che in passato si era esibito a Civitanova, al teatro Conti di San Marone. Sul ricordino funebre è stata riportata una frase carica di speranza e di amore: «Ma non avere paura, non ti fermare mai, perché il mio amore è fedele e non finisce mai».
Un messaggio che accompagna il saluto ad Adriana e restituisce il senso di un legame destinato a restare nel cuore dei suoi cari e di quanti hanno condiviso con lei un tratto di strada.
Adriana apparteneva a una famiglia conosciuta in città. Il padre, Mario Santarelli, era stato direttore della sede Enel di Civitanova, che un tempo si trovava in via Cecchetti, nello stesso edificio che oggi ospita gli uffici dell’Atac, dopo la ristrutturazione realizzata diversi decenni fa.




