SVINCOLO DELLA 77 CHIUSO, TRAFFICO IN TILT: GENTILI, «LAVORI DA PROGRAMMARE MEGLIO»
Ancora una mattinata difficile per gli automobilisti lungo la viabilità della Val di Chienti dopo la chiusura dello svincolo della superstrada 77 a Corridonia-Piediripa. Il traffico si è riversato sulle strade alternative, con rallentamenti particolarmente pesanti tra Morrovalle, San Claudio e le direttrici verso Piediripa.
A raccontare direttamente le difficoltà incontrate è il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili, rimasto a sua volta bloccato nel traffico mentre si dirigeva verso Macerata. «Dieci chilometri in 35 minuti», è in sintesi la situazione descritta dal primo cittadino, che ha evidenziato i tempi particolarmente lunghi necessari per percorrere anche brevi tratti della viabilità alternativa.
La chiusura dello svincolo costringe infatti chi arriva dalla costa e viaggia in direzione Macerata a uscire a Morrovalle e a proseguire sulla viabilità ordinaria. Il risultato è un forte accumulo di veicoli nei punti di maggiore confluenza, con ripercussioni soprattutto negli orari di punta.
Gentili ha raccontato di aver impiegato circa 15-20 minuti per percorrere il tratto compreso tra l’uscita di Morrovalle e la strada provinciale 485, nonostante la distanza sia di poche centinaia di metri. Altri rallentamenti si sono poi verificati nella zona di San Claudio, dove il traffico proveniente dalla superstrada si è concentrato sulla viabilità secondaria.
Secondo il sindaco, una possibile soluzione nell’immediato potrebbe essere quella di prevedere personale dedicato alla gestione del traffico nei momenti di maggiore afflusso, soprattutto negli incroci più congestionati, così da favorire il deflusso dei mezzi e ridurre i tempi di attesa.
La protesta di Gentili riguarda però anche la programmazione degli interventi. Il primo cittadino di Monte San Giusto ha sollevato la questione dell’opportunità di concentrare i lavori di rifacimento della pavimentazione in fasce orarie diverse da quelle di maggiore traffico, indicando nelle ore notturne una possibile alternativa per limitare i disagi.
La chiusura delle rampe dello svincolo di Corridonia-Piediripa rientra nel cantiere avviato da Anas per il risanamento della pavimentazione stradale. L’intervento è stato organizzato in due fasi: inizialmente sono state interessate le rampe in direzione mare, mentre successivamente il cantiere riguarda la direzione monti e un tratto dell’asta principale.
I lavori hanno inevitabilmente modificato i normali flussi di traffico, facendo confluire una parte consistente dei veicoli sulle strade locali.




