TRUFFA DEL FALSO CARABINIERE A CIVITANOVA: DUE ARRESTI, RECUPERATI SOLDI E GIOIELLI
È durata poco la fuga di due presunti truffatori che, nel pomeriggio di ieri, avrebbero raggirato un’anziana a Civitanova. I due uomini, entrambi originari della Campania, sono stati fermati dai carabinieri poco dopo aver lasciato l’abitazione della vittima e sono finiti in manette con l’accusa di truffa aggravata.
Il raggiro sarebbe iniziato con una telefonata. Dall’altra parte della linea, uno sconosciuto si sarebbe presentato come un carabiniere, raccontando alla donna una situazione di grave emergenza che avrebbe coinvolto un suo familiare. Secondo quanto riferito dai truffatori, sarebbe stato necessario mettere a disposizione in tempi rapidissimi una consistente somma di denaro per evitare conseguenze al parente.
Sotto pressione e preoccupata per le sorti del familiare, la pensionata avrebbe raccolto il denaro contante e i gioielli che custodiva in casa. Poco dopo, alla sua porta si sarebbe presentato uno dei due uomini, al quale la donna avrebbe consegnato quanto richiesto, convinta di stare facendo il necessario per aiutare il proprio familiare.
Il piano, però, è stato interrotto dall’intervento dei carabinieri. I due sospettati sono stati intercettati da una pattuglia mentre si trovavano ancora in città. I militari hanno deciso di procedere a ulteriori accertamenti e, durante il controllo, avrebbero trovato nella loro disponibilità il denaro e i preziosi appena sottratti.
Per entrambi sono quindi scattate le manette. L’ipotesi di reato contestata è quella di truffa aggravata. Nella giornata di oggi è attesa l’udienza di convalida dell’arresto, nel corso della quale potrebbero emergere ulteriori elementi sulla ricostruzione della vicenda e sulle modalità con cui sarebbe stato organizzato il raggiro.
Particolarmente importante, oltre all’arresto dei due presunti autori, è stato il recupero dell’intero bottino. La refurtiva comprendeva infatti non soltanto denaro contante, ma anche diversi oggetti in oro, dal valore non esclusivamente economico per la proprietaria, essendo legati a ricordi personali e familiari.
Quello del finto carabiniere, intanto, è un copione che nelle ultime settimane sarebbe stato riproposto più volte a Civitanova e nei comuni della zona. Diverse persone avrebbero infatti segnalato telefonate sospette effettuate con modalità analoghe, con interlocutori che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine e fanno leva sulla paura per ottenere denaro e oggetti preziosi.
Ho mantenuto un tono da cronaca locale, evitando di presentare come già accertati fatti che, in questa fase, sono contestati ai due arrestati.




