SINISTRA ITALIANA CIVITANOVA, PALMINI SEGRETARIO: “ORA UN NUOVO CAMPO PROGRESSISTA PER CAMBIARE LA CITTÀ”

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2026

Si è riunita mercoledì scorso l’assemblea generale degli iscritti di Sinistra Italiana (AVS) di Civitanova Marche, aperta anche a simpatizzanti e cittadini progressisti interessati a contribuire alla costruzione di una nuova forza di sinistra, unitaria e innovativa.

Nel corso dell’assemblea sono stati definiti i nuovi incarichi del circolo: Giovanni Palmini è stato nominato segretario di sezione, con l’obiettivo di mettere a disposizione la propria esperienza politica e professionale. Marco Cervellini assume invece il ruolo di vice segretario, con particolare attenzione alle tematiche ambientali e giovanili, mentre Stefano Valenti è stato nominato tesoriere, anche in considerazione delle sue competenze finanziarie e dell’impegno politico maturato negli ultimi anni.

All’incontro hanno partecipato anche Caterina Cirioni e Richard Dernowski, in rappresentanza di Europa Verde, a conferma della volontà di rafforzare il lavoro comune e il coordinamento tra le forze dell’area progressista.

LA CRISI DELLA MAGGIORANZA E IL FUTURO DELLA CITTÀ

Ampio spazio è stato dedicato alla situazione politica nazionale e al confronto tra le forze progressiste, ma soprattutto alla crisi della maggioranza comunale e al dibattito politico in corso a Civitanova Marche.

Secondo Sinistra Italiana, la crisi dell’amministrazione comunale non sarebbe riconducibile esclusivamente al passaggio del sindaco a Futuro Nazionale, avvenuto sei mesi fa. Per il circolo, quella vicenda avrebbe invece fatto emergere una crisi più profonda di un sistema politico e di equilibri di potere ormai fragili.

Sinistra Italiana parla di un modello di governo diventato, nel corso degli anni, sempre più chiuso e autoreferenziale, con spazi insufficienti per la partecipazione dei cittadini e delle forze sociali. Nel documento approvato dall’assemblea vengono richiamate anche alcune importanti mobilitazioni civiche che, secondo il partito, hanno contribuito a fermare o mettere in discussione progetti ritenuti negativi per la città, citando Variante Cristallo-Costa Martina, Stella Maris e Villa Eugenia.

La mozione di sfiducia viene indicata come un momento nel quale tutte le forze politiche dovrebbero assumersi le proprie responsabilità e aprire un confronto trasparente con la cittadinanza.

“PRIMA IL PROGRAMMA, POI IL CANDIDATO SINDACO”

Sul fronte delle alleanze, Sinistra Italiana sostiene la necessità di partire dal confronto programmatico per costruire un campo progressista e democratico in grado di presentarsi agli elettori con una proposta di cambiamento.

La scelta del candidato sindaco, secondo il circolo, dovrebbe quindi arrivare successivamente alla definizione dello schieramento politico e dei contenuti programmatici condivisi.

Tra le priorità indicate c’è la costruzione di un sistema politico cittadino basato non soltanto sulla trasparenza, ma anche sulla partecipazione attiva dei cittadini e sull’ampliamento degli spazi di confronto con le forze sociali.

“Civitanova Marche va riaperta al confronto pubblico e all’impegno comune”, sostiene Sinistra Italiana, indicando come obiettivo una città capace di affrontare le trasformazioni del nuovo millennio attraverso politiche dedicate alla qualità della vita, all’ambiente, alla dimensione sociale e allo sviluppo economico.

Il circolo ribadisce infine la disponibilità a collaborare con tutte le forze politiche e sociali interessate a questo percorso, sottolineando la necessità di superare divisioni e vecchi equilibri per costruire una proposta condivisa per il futuro di Civitanova Marche.

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