RAID AL DA VINCI, RUBATI 14 COMPUTER: SCUOLA SOTTOPOSTA A SOPRALLUOGO DELLA POLIZIA

Doveva essere il primo giorno di scuola, ma al «Leonardo da Vinci» la giornata è iniziata con un furto e con i rilievi della polizia. Nella notte tra sabato e domenica, infatti, ignoti si sono introdotti nell’istituto superiore di via Nelson Mandela, nella zona sud della città, riuscendo a portare via circa quattordici computer portatili e a scassinare almeno due distributori automatici. A scoprire il raid è stato il personale scolastico arrivato nella prima mattinata di ieri per aprire la struttura. Di fronte ai segni dell’effrazione è stato immediatamente dato l’allarme e sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Civitanova, guidati dal dirigente Riccardo Zenobi.
Stando ai primi accertamenti, i ladri sarebbero entrati nel perimetro della scuola approfittando di alcuni punti della recinzione esterna che risultano privi di protezione. Una volta raggiunto l’edificio, avrebbero forzato diverse porte delle aule, sia quelle con accesso dall’esterno sia quelle interne, provocando danni agli infissi.
All’interno dell’istituto i malviventi avrebbero quindi individuato i computer portatili, riuscendo a impossessarsi di una quattordicina di dispositivi per un valore complessivo di alcune migliaia di euro. Successivamente hanno preso di mira i distributori automatici di bevande e snack, almeno due dei quali sono stati forzati per prelevare il denaro contenuto nelle casse. Il valore della refurtiva sottratta dalle macchinette sarebbe limitato, mentre più consistente appare il danno provocato dalle effrazioni e dalla sottrazione dei computer.
Gli investigatori sono ora impegnati nella ricostruzione dei movimenti compiuti dai responsabili e nella ricerca di elementi che possano condurre alla loro identificazione. Dopo il sopralluogo all’interno della scuola, sono state raccolte eventuali impronte e altre tracce lasciate durante il raid.
Particolare attenzione è rivolta anche ai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Oltre alle telecamere dell’istituto, gli investigatori stanno verificando le immagini registrate dagli impianti comunali e da quelli installati presso abitazioni, attività e uffici privati nelle vicinanze. I filmati potrebbero consentire di ricostruire il percorso seguito dai ladri, individuando eventuali passaggi sospetti prima e dopo l’irruzione. Resta da stabilire anche come i responsabili abbiano lasciato la zona e, soprattutto, se per trasportare i computer rubati abbiano utilizzato un’automobile o un altro mezzo. Il furto ha inevitabilmente condizionato l’avvio dell’anno scolastico. Nel giorno della ripresa delle lezioni, studenti e personale hanno trovato ad attenderli porte danneggiate e ambienti interessati dal sopralluogo degli investigatori. Ora l’obiettivo della polizia è dare un volto e un nome agli autori del raid.

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