CIVITANOVA, SCRITTE CON LO SPRAY DAVANTI AL COMUNE: CACCIA ALL’UOMO CON LA MASCHERA BIANCA
Mattinata movimentata in piazza XX Settembre, nel cuore di Civitanova, dove nella prima mattinata di ieri un uomo con il volto coperto da una maschera bianca ha imbrattato con vernice nera la pavimentazione proprio di fronte a Palazzo Sforza, sede del Comune. Sull’episodio sono in corso gli accertamenti della polizia locale, impegnata a identificare il responsabile.
L’azione si è verificata tra le 7 e le 7.20. L’uomo, vestito interamente di nero e con il capo coperto da un cappuccio, ha utilizzato una bomboletta spray per tracciare alcune frasi sull’asfalto. Durante l’intervento degli agenti della polizia locale, avrebbe anche urlato qualcosa nella loro direzione, per poi allontanarsi rapidamente, abbandonando sul posto una bicicletta.
Le scritte lasciate a terra contenevano riferimenti politici. In particolare, si leggeva: «Nel 2027 tutti nell’arca con Giorgia Meloni, uniti come il 2006, verso il 2030». Poco più avanti compariva un’altra frase: «No fascio, no rossi, sì Eueropa», con un errore ortografico nella parola Europa.
La scena non è passata inosservata, anche perché a quell’ora il centro cittadino era già frequentato da diverse persone in occasione del tradizionale mercato del sabato. Gli agenti, guidati dal comandante Cristian Lupidi, sono intervenuti in piazza quando però l’autore del gesto si era già dileguato.
Le indagini sono ora concentrate sull’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero fornire elementi utili per risalire all’identità dell’uomo e ricostruirne gli spostamenti prima dell’arrivo in piazza.
Le scritte, che hanno attirato l’attenzione di passanti e frequentatori del mercato, sono state successivamente rimosse nel corso della mattinata. Resta da chiarire chi sia il responsabile del gesto e quale fosse il significato preciso dei messaggi lasciati davanti alla sede municipale.



