ZUPPI A CAPODARCO: “LA PERSONA VA CURATA, NON SOLO LA MALATTIA”

La centralità della persona, il valore della comunità, il diritto alla salute e l’impegno per la pace. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro con il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ospite della Comunità di Capodarco in occasione del 60° anniversario della sua fondazione, nell’ambito di “Capodarco, l’altro Festival”.
L’appuntamento si è svolto in una forma dialogica: Zuppi ha risposto alle domande preparate dagli ospiti e dagli operatori della Comunità, affrontando con il suo consueto stile diretto e con un linguaggio semplice anche temi particolarmente complessi.
Tra gli argomenti affrontati, il rapporto tra solidarietà e cura, con un’attenzione particolare all’importanza della salute. Il cardinale ha sottolineato come la cura medica sia fondamentale, ma non sufficiente se non accompagnata dalla cura della persona nella sua interezza, mettendo al centro dignità, relazioni e ascolto.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla guerra in Ucraina e al percorso che Zuppi sta portando avanti sul fronte della pace. Rispondendo alle domande del pubblico, il presidente della CEI ha illustrato le difficoltà del momento, ribadendo la necessità di continuare a cercare ogni possibile strada di dialogo e riconciliazione.
Nel corso dell’incontro è emersa anche l’importanza della vita comunitaria come sostegno concreto per chi vive situazioni di fragilità, malattia o esclusione. Un messaggio in perfetta sintonia con la missione della Comunità di Capodarco, che da sessant’anni opera nel campo dell’assistenza e dell’inclusione sociale.
Non è mancato un passaggio critico sulle priorità della politica internazionale. Zuppi ha richiamato l’attenzione sul divario tra le ingenti risorse destinate agli armamenti e quelle investite nella sanità e nei servizi alla persona, invitando a rimettere al centro gli investimenti nella salute, nella solidarietà e nel welfare.
Un confronto intenso e partecipato, che ha confermato la capacità del cardinale di affrontare temi di grande attualità con lucidità, profondità e un linguaggio accessibile, riportando sempre l’attenzione sul valore della persona e della comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *