Cinque milioni di euro di investimento e, a pochi metri di distanza, una differenza di temperatura che fa riflettere sull’importanza del verde e delle zone d’ombra negli spazi pubblici.
È la situazione segnalata alla nostra redazione da un lettore che questa mattina ha deciso di effettuare personalmente una piccola rilevazione della temperatura nell’area del Varco a Mare, confrontando il piazzale della struttura con la zona alberata dei giardini immediatamente a sud.
Il lettore, documentando con le foto, racconta di aver effettuato una prima misurazione alle 11.00, sul piazzale del Varco a Mare, e una seconda alle 11.30, sotto gli alberi rimasti nei giardini adiacenti a sud.
Il risultato, secondo quanto riferito, è significativo: circa 10 gradi di differenza tra le due rilevazioni, nonostante i due punti si trovassero a soli 40 metri di distanza.
Una segnalazione che, al di là del valore scientifico limitato di una rilevazione effettuata con strumenti non professionali e in condizioni diverse, pone una domanda molto concreta: quanto incide la presenza del verde sulla vivibilità di una piazza esposta al sole durante i mesi più caldi?
Il dato assume un peso particolare se rapportato al costo dell’intervento. Per la riqualificazione del Varco a Mare sono stati investiti 5 milioni di euro, una cifra importante che rende inevitabile interrogarsi anche sulla qualità e sulla fruibilità degli spazi realizzati.
Il tema non è soltanto estetico. In estate, soprattutto nelle giornate più calde, la presenza di alberi e aree ombreggiate può fare una differenza concreta per chi frequenta gli spazi pubblici, passeggia, si ferma o accompagna i bambini.
La fotografia descritta dal nostro lettore mette quindi a confronto due situazioni molto vicine: da una parte il grande piazzale del Varco, dall’altra gli alberi rimasti nei giardini adiacenti. Quaranta metri di distanza, ma una percezione termica – secondo la sua rilevazione – profondamente diversa.
Il lettore, con la sua semplice prova sul campo, ha dunque messo in evidenza un contrasto che merita forse una riflessione: un investimento milionario e, a poche decine di metri, la dimostrazione di quanto possa essere importante un albero quando il sole picchia.
E pensare che a pochi metri vi è una delle piazze più belle. Che bisogno c’era di una nuova, milionaria spianata?





