Un altare liturgico in legno, di pregevole fattura e dal valore tutt’altro che trascurabile, era stato portato via dalla piccola chiesa rurale di Villa Sabatucci. Dopo settimane di indagini, i carabinieri della Stazione di Civitanova Alta sono riusciti a recuperarlo, rintracciandolo all’interno di una ditta di spedizioni in provincia di Fermo.
Al termine dell’attività investigativa, condotta attraverso una serie di accertamenti, i militari hanno denunciato a piede libero un 42enne residente a Civitanova Marche, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di ricettazione.
L’indagine era partita dalla denuncia presentata nel mese di giugno da Francesco Sabatucci, proprietario del terreno agricolo situato nell’area verde di Villa Sabatucci, dove si trova la piccola chiesa di campagna. L’edificio religioso, consacrato ma attualmente chiuso al pubblico, era stato preso di mira dai ladri.
Dopo essersi accorto della sparizione, il proprietario si era rivolto ai carabinieri per denunciare il furto. Ignoti, dopo essere riusciti ad accedere alla proprietà, avevano infatti portato via dalla chiesetta l’altare liturgico in legno, un manufatto di ottima fattura il cui valore, pur dovendo essere formalmente stimato, sarebbe comunque significativo qualora fosse stato immesso sul mercato.
Da quel momento sono scattati gli accertamenti dei carabinieri della Stazione di Civitanova Alta, che hanno seguito le tracce del manufatto fino a individuare il presunto ricettatore e il luogo in cui l’altare era stato trasferito.
L’attività investigativa, particolarmente articolata, ha portato infine alla perquisizione di una ditta di spedizioni situata nel Fermano. Proprio durante il controllo i militari hanno trovato l’altare, procedendo al suo sequestro e al recupero.
Il manufatto è stato quindi riconsegnato al legittimo proprietario, ponendo fine alla vicenda. Per il 42enne è invece scattata la denuncia a piede libero con l’accusa di ricettazione.





