QUATTRO ARRESTI PER SPACCIO. SGOMINATA BANDA CHE RIFORNIVA LA CIVITANOVA BENE

cocainaDi Emanuele Trementozzi

Pasquale Costanzo, 28 anni di Civitanova e suo fratello Raffaele Costanzo di 30 anni, la sua convivente brasiliana ventinovenne Roberta Da Cruz e un amico dei tre Eduardo Politelli, 28 anni, nato a Napoli, ma residente a Civitanova Marche. Questi i nominativi delle quattro persone arrestate per detenzione ai fini di spaccio al seguito di un’ inchiesta partita lo scorso novembre dopo l’arresto del tifoso civitanovese Marco Orsili. Un’organizzazione criminale impostata familiarmente ma gestita secondo veri e propri canoni imprenditoriali, con tanto di bilancio economico e contabilità evidentemente illegale. Oltre 400 i clienti della Civitanova bene serviti da questa banda di spacciatori, che rifornivano ogni fascia di età e classe sociale: imprenditori, ristoratori, professionisti e gente comune. Anche un calciatore tra i clienti abituali. Un’abitazione di via Castelfidardo la base logistica dove la cocaina veniva pesata, tagliata e preparata in dosi pronta per la vendita. Un’indagine che è stata portata avanti da un mese a mezzo e che ha permesso agli Agenti di venire a capo dell’organizzazione che riforniva metà città. Veri e propri professionisti dello spaccio, con frequenti cambiamenti di utenze telefoniche e nomi in codice per definire la cocaina in modo da non destare sospetti. Lo scorso 30 novembre l’appostamento della Polizia che ha permesso l’arresto. I tre infatti si accordavano per la consegna con un cliente fuori dall’abitazione e facevano aspettare in casa la donna, che aveva provveduto al confezionamento dei 5 grammi di polvere richiesta dall’usufruitore in attesa di acquisto. Ma fuori dall’abitazione l’appostamento e la presa in flagranza di reato con i 5 grammi di cocaina addosso. Quindi gli Agenti provvedevano a farsi aprire le porte dell’abitazione dalla brasiliana e rinvenivano un frullatore utilizzato per la miscela tra bicarbonato e cocaina, l’apparecchiatura per il confezionamento di 60 dosi e 5000 euro in contanti. Oggi la conferenza stampa di presentazione della brillante operazione portata a termine, che testimonia l’elevato utilizzo di polvere bianca nella nostra città e la costante lotta delle Forze dell’Ordine che ha concluso il 2010 con soddisfazione. I tre sono detenuti al momento a Montacuto, mentre la donna è stata condotta nel carcere di Camerino a disposizione del Magistrato. Avvocati designati per la difesa, Giulio Cola e Francesca Mariotti. Non si concludono comunque le indagini che dovranno portare ad ulteriori accertamenti su insospettabili professionisti e abituali consumatori di polvere.

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