NASCE NELLE MARCHE IL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO PER ANZIANI

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ovità per il servizio civile volontario, ora nelle Marche è attivo anche quello per gli anziani. Lo prevede una proposta di legge regionale approvata ieri (6 marzo) all’unanimità dal Consiglio regionale. L’obiettivo della pdl, firmata da Francesco Micucci, Fabrizio Volpini, Enzo Giancarli e Federico Tale del Pd e da Luca Marconi (Popolari Marche-Udc), è di promuovere una nuova dimensione della cittadinanza partecipe, responsabile e solidale, valorizzando la risorsa anziani, “ricca di esperienza, competenze e motivazione”.
Gli anziani coinvolti nel progetto dovranno avere almeno 60 anni di età, percepire una pensione e non avere condanne penali per reati contro la persona. Un altro requisito è l’idoneità fisica, relativo al settore di impiego, che potrà essere quello dell’assistenza e della tutela per minori o anziani, per i portatori di handicap, oppure assistenza negli ospedali e nelle carceri, oltre che interventi di carattere ecologico o di sorveglianza di parchi, musei, biblioteche, nonché di formazione e di mutuo aiuto tra le stesse persone anziane. Il servizio prestato dai volontari sarà completamente gratuito, mentre la Regione finanzierà con un fondo di 180mila euro per il 2018 gli enti accreditati, promotori di progetti ad hoc che prevedano l’impiego di personale volontario anziano.
«Si tratta di una legge che intende valorizzare il ruolo fondamentale ricoperto nella nostra società dagli anziani in pensione che possiedono professionalità spesso difficili da trovare nel mondo del lavoro di oggi e che hanno ancora molto da dare al territorio in termini di competenze ed energie – ha affermato il vice capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci –. Una legge che ha anche l’obiettivo di dare sostegno ai Comuni ed a quelle realtà territoriali che hanno una grande importanza per la vista sociale, culturale e turistica della nostra regione, ma che non sempre riescono a districarsi nei meandri della burocrazia e ad avere sostegno da parte del pubblico. Dunque è stato fondamentale – ha aggiunto Micucci – dare anche una copertura finanziaria a questa legge che altrimenti avrebbe fatto difficoltà ad essere applicata concretamente. Per questo ho ritenuto opportuno presentare l’emendamento alla legge di Bilancio per aumentare di 80mila euro il finanziamento alla legge, inizialmente di 100mila, come previsto nell’emendamento presentato da Marconi. Auspico – ha concluso Micucci – che questa legge nei prossimi anni diventi strutturale e che si possa sostenere annualmente con il bilancio regionale.

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