IL MOVIMENTO 5 STELLE PARALIZZA LA COMMISSIONE BILANCIO APPELLANDOSI A CAVILLI FORMALI

palazzo-sforza-municipio_2Da Mirella Franco capogruppo Pd riceviamo e pubblichiamo:
“Niente di fatto per la Riunione della Commissione Bilancio convocata per martedì 26 marzo. All’ordine del giorno, tra l’altro, la nomina del nuovo Presidente della Commissione. I componenti della maggioranza erano presenti e puntuali. Si è verificata la triplice assenza dei consiglieri De Vivo, Morresi (che l’aveva già comunicata, non delegando nessuno a sostituirlo) e Pucci (M5S) il quale, pur presente, non ha consentito la formazione del numero legale della seduta sulla base di contestazioni alle quali il Presidente del Consiglio ha puntualmente risposto. Nonostante ciò, e nonostante la disponibilità del Presidente del Consiglio a soprassedere sulla nomina del Presidente della commissione, che al momento non c’è (checché ne dica De Vivo), pur di esaminare il bilancio consuntivo 2011 che deve andare in Consiglio Comunale il 5 aprile, con atteggiamento ostruzionistico, il rappresentante del M5S non ha accettato neanche questa proposta, impedendo di fatto alla Commissione di funzionare. Va sottolineato che, sulle basi delle contestazioni avanzate dal consigliere del M5S, in sostanza la Commissione Bilancio non dovrebbe più funzionare! Appellandosi ad una forzatura nell’interpretazione dello Statuto e del Regolamento Comunali, dal suo punto di vista infatti: 1- la Commissione può essere convocata solo dal Presidente della Commissione, non riconoscendone la facoltà al Presidente del Consiglio (nonostante egli sia tutore per Statuto del regolare funzionamento delle Commissioni come art. 9 comma 8 lettera m dello Statuto Comunale): ne conseguirebbe che, essendo attualmente la Commissione Bilancio priva del Presidente, non convocandola il vice-presidente (Morresi) e non potendola convocare il Presidente del Consiglio (né nessun altro) in effetti la Commissione non sarebbe nei fatti mai più riunibile; 2- la Commissione non può riorganizzarsi né rieleggere un nuovo presidente perché i nomi dei consiglieri subentrati dovrebbero essere comunicati al Presidente della Commissione (che non c’è). A seguire il ragionamento del M5S saremmo quindi in sostanza in una situazione di stallo! Quanto al comportamento del consigliere De Vivo, si proclama presidente della Commissione Bilancio e poi non partecipa alla stessa!
È chiaro che la maggioranza non ha alcuna intenzione di sottostare a ricatti di alcun genere e che utilizzerà tutti i mezzi regolamentari e legali a sua disposizione per consentire il regolare funzionamento di un organo democratico, a partire dalla revisione della Commissione stessa che ad oggi non presenta più i dettami della proporzionalità previsti dal Regolamento.”

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