CIVITANOVESE IN SERIE D. NOSTRA INTERVISTA AL PRESIDENTE ONORARIO ANGELINI

La Civitanovese vola in serie D per la gioia dei tantissimi tifosi che sempre più numerosi hanno accompagnato la squadra verso la vittoria.

Abbiamo incontrato Daniele Maria Angelini, presidente onorario della Civitanovese e con lui abbiamo approfittato per fare due chiacchiere.

Che ha provato domenica?
E’ stata un’esperienza esaltante, in 100 anni la Civitanovese non aveva mai vinto due campionati di seguito. La città è con noi. 4500 presenze, un entusiasmo che non me lo ricordavo da quando la squadra militava in serie C. Aggiungo un particolare, domenica è venuto da Milano Zorzetto, calciatore della Civitanovese quando militava in serie C, per assistere alla partita. Quando è entrato aveva le lacrime agli occhi per l’emozione. Questo dimostra il forte attaccamento che si ha nei confronti della Civitanovese anche a distanza di anni.

Questa magia che ha portato alla vittoria del campionato, considerando che alla vigilia le squadre più accreditate erano la Maceratese e il Tolentino, come la spiega?
Si spiega perché la società si è rafforzata con il presidente Profili, il vice presidente Fabrizio Tonfoni di Prato, il mio ingresso come presidente onorario e uno sponsor importante come la B-Chem. Voglio inoltre ringraziare il direttore sportivo Crocetti che ha impostato un importante lavoro. Poi la svolta c’è stata con la scelta del direttore generale Chicchi di grande militanza sportiva, proveniente da L’Aquila e già osservatore e collaboratore della Juventus. Così come vincente è stata la scelta di quello che io reputo il miglior allenatore delle Marche, Sante Alfonsi, che mi auguro vivamente rimanga con noi anche in serie D. Non ultima, una squadra affiatata, coesa, di giovani che hanno dato tutto per il risultato.

E adesso dopo questo trionfo cosa vi attendete?
Abbiamo dimostrato l’importanza del calcio a Civitanova e per questo ci attendiamo una risposta da parte degli imprenditori della città e del territorio, nonchè anche da parte dell’Atac. Ora che la Civitanovese è inserita nel calcio che conta a livello interregionale, ci attendiamo anche un intervento immediato da parte del Comune per sistemare lo stadio a partire dai bagni, dagli spogliatoi e a seguire tutte le infrastrutture che servono ad un campionato prestigioso.

Come spiega che in questi anni il Comune ha speso 450mila euro per interventi al palas mentre per lo stadio solo ultimamente sono state spese poche decine di migliaia di euro?.
Non mi so dare una spiegazione. E’ veramente inspiegabile oltre che vergognoso questo comportamento da parte dell’amministrazione, in primis dell’assessore ai lavori pubblici Carassai e poi del sindaco e di tutta l’amministrazione comunale. Ora Carassai mettesse da parte la sua prosopopea e si mettesse a disposizione della città. Mi auguro che ciò venga fatto nel più breve tempo possibile.

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