AMMINISTRATIVE: L’IMPEGNO DEI GIOVANI DEL PD

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Con il coordinamento di Francesco Micucci, consigliere regionale e anche lui giovanissimo quando nel 2002, all’età di 29 anni, venne eletto nel Consiglio Comunale, i candidati “giovani” del PD hanno invitato i coetanei della città ad una serata di approfondimento di quelle che sono le tematiche da mettere al centro del prossimo Consiglio Comunale di palazzo Sforza. La risposta è stata discreta soprattutto per gli argomenti che sono emersi e per l’impegno che gli stessi hanno posto alla base della loro attività di candidati nella lista di un partito che ha sempre guardato con la massima attenzione alle problematiche giovanili. Come previsto, sono intervenuti: Benedetta Bambozzi, Ludovica Fabbroni, Marco Micucci, Michele Paolella e Mascia Polini, ovviamente tutti i candidati nella lista del PD, uno dei cinque schieramenti che sostengono la candidatura a sindaco di Tommaso Claudio Corvatta.
Francesco Micucci, anche lui ancora molto giovane, ha introdotto l’incontro per via della sua “anzianità” amministrativa-politica, nei 10 anni portati avanti dal 2002 nel consiglio comunale, in buona parte all’opposizione, e recentemente nel consiglio regionale. Nella sua introduzione, ha ritenuto: “positivo il fatto – ha detto, riferendosi ai candidati – che sono giovani che vogliono portare il loro contributo nella vita della città e rappresentano l’impegno che il PD ha sempre posto nel realizzare la necessaria vicinanza al mondo giovanile”.
La prima ad intervenire, Ludovica Fabbroni, che ha espresso la gratitudine per l’opportunità che le è stata data, “ con la speranza di ridurre al massimo – ha detto testualmente – il pregiudizio dei giovani verso la politica”. Per lei, ventitreenne e vicina al mondo della danza, “ la città oltre agli aspetti  turistici e artistici  – ha riconosciuto – deve venire incontro alle esigenze dei giovani realizzando al massimo le opportunità di informazione”.
Marco Micucci (nessuna parentela con il consigliere regionale Francesco Micucci), dopo aver efficacemente sostenuto che “molti – ha detto –  parlano di giovani, ma pochi parlano con loro”, ha manifestato l’impegno a dare una partecipazione attiva. Fra gli argomenti accennati, Micucci ha posto l’interessamento”nel rivedere e valorizzare gli spazi  adiacenti la Biblioteca.” e il potenziamento del Wi-Fi in tutti gli spazi cittadini. Ha ritenuto di utilizzare al massimo, nell’occupazione giovanile, le esperienze che ci sono nei singoli settori, ipotizzare dei crediti agevolati in favore dei giovani stessi. Ampie riflessioni anche sugli aspetti che derivano dalla presenza del Donoma, migliorandone gli aspetti di accoglienza.
Per Michele Paolella la necessità di cercare sempre maggiori spazi da dedicare alla cultura e fra gli obiettivi che ha posto c’è stato quello anche di un Cineforum, occasione da lui ritenuta di forte socializzazione per i giovani. Ha tra l’altro ravvisato la necessità di individuare strutture da destinare alle fasce giovanili.
Benedetta Bambozzi, poi intervenuta,  è stata del parere che i giovani vanno aiutati a capire l’ambiente e quali sono gli strumenti da utilizzare. Per quanto riguarda il suo impegno, oltre a quanto portato nelle attività  di settori giovanili, “è affascinante – ha detto testualmente – dedicarsi alla città”.
Mascia Polini, infine, ha accennato a tutte le sue esperienze di atleta e di allenatrice nel versante dell’atletica leggera, “e l’impegno – ha sostenuto – sempre portato nel vivere lo sport in maniera diretta”. Fra le iniziative che le piacerebbe realizzare, quella di un “ Palio del Mare” che possa rappresentare un ricorrente impegno dei quartieri cittadini, aperto a tutte le fasce di età.
Naturalmente gli argomenti che sono emersi sono stati copiosi, come l’estensione delle piste ciclabili non solo a fini turistici e di svago, ma come alternativa alle auto,  gli accenni alle attività culturali che la città ha portato avanti in questi ultimi anni. quali Popsophia, Civitanova Classica, Futura, ai quali hanno fatto cenno Rosetta Martellini, presidente dei teatri cittadini, e il candidato al consiglio comunale Enrico Costantini. La Martellini ha ritenuto di ricordare, nell’entrare nello specifico delle manifestazioni organizzate,  che non rappresentano solamente una carrellata di eventi, dal momento che, ad esempio: “associare ad Enrico Cecchetti un festival come Civitanova Danza – ha detto testualmente – vuol dire associarlo alla nostra storia” e che il festival Futura nasce e vive sulla città, con uno specifico rapporto con il mare.
Tutto sommato, una bella serata di approfondimenti, apprezzamenti e soprattutto l’impegno a dare ai giovani della città sempre più spazio. Evidentemente non:  “Sono i giovani che cambiano il mondo”, come era stato riportato nel manifesto dell’incontro, ma sicuramente rappresentano la parte più viva ed interessante del nostro futuro (Vittorio De Seriis).

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