A SAN PIETROBURGO: RIFLESSI DI CULTURA CIVITANOVESE

Fioretti - S.Pietroburgo

Recentemente c’è stata a San Pietroburgo, indiscussa capitale culturale russa e mondiale, la presentazione di un libro dedicato al ballerino-coreografo Enrico Cecchetti , che, com’è noto, lega il suo nome a Civitanova Marche in quanto città di origine della famiglia e dove nel 1872 partecipò con il padre e la sorella Pia all’inaugurazione del Teatro Annibal Caro. Non è stato poi certamente un caso il fatto che la prefazione di quella pubblicazione, che si diffonderà in tutto il mondo, sia stata scritta dalla prof.ssa Livia Brillarelli, notissimo personaggio della cultura della nostra città, ritenuta la più importante studiosa del ballerino Cecchetti, che proprio a San Pietroburgo, nell’Accademia di danza Vaganova, sede dell’ex scuola imperiale del balletto, insegnò.
È ovvio perciò che la Brillarelli sia stata invitata dalla direzione dell’Accademia di danza Vaganova alla presentazione del libro e con essa, data la rilevanza culturale che la nostra città ha saputo conquistare con allestimenti sempre più importanti dedicati al grande personaggio, il presidente del consiglio della biblioteca comunale “Silvio Zavatti”, arch. Marco Pipponzi, e la direttrice della Biblioteca Moretti, dr.ssa Enrica Bruui.
La presentazione del libro, scontato dire che è avvenuta in una suggestiva termosfera di eleganza culturale, si è svolta in uno spazio dell’Hermitage, museo che, come tutti sanno, ospita una delle più importanti collezioni d’arte del mondo e dove visse il fratello della Zar Nicola II.
Oltre alla loro partecipazione, i nostri qualificati rappresentanti culturali, hanno portato in omaggio quattro cartelle di disegni del pittore civitanovese Nicola Fioretti, noto per la ricca produzione di immagini della danza classica, sulla falsariga di un particolare dell’opera che vediamo in alto, e una copia dell’articolo dal titolo: “Nella pittura di Fioretti la magia della danza classica” pubblicato da Civitanova Live il 29 settembre scorso, nella rubrica cultura/punti di vista, al quale si può facilmente risalire, e che sono andati all’Accademia di danza Vaganova e alla sua direttrice, al museo del Teatro e al suo rettore, il famoso ballerino “étoile”, Nikolay Tzisharuidze.
Disegni e testo che pertanto rimarranno per sempre nel carteggio Cecchetti, in luoghi così lontani ma di straordinaria importanza culturale, e rappresenteranno un preciso riferimento della nostra città che lo onererà per sempre. (Vittorio De Seriis).

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