15 GIORNI PER PUBBLICARE LE DELIBERE

Inserimento degli atti di giunta all’Albo Pretorio comunale, sempre maggiori i ritardi nella pubblicazione. La trasparenza amministrativa può attendere e capita, nel Comune di Civitanova, che delibere votate il 24 aprile vengano pubblicate l’8 maggio; nel mezzo, due settimane di limbo che segnano un altro record nei ritardi con cui questa amministrazione informa i cittadini delle scelte che muovono interessi e soldi pubblici. Sono tredici gli atti che hanno avuto la lunga gestazione e, tra questi, due riguardano questioni legali. Uno, in particolare, è riferito alla querelle tra il sindaco e l’ex assessore Gironacci, vicenda già finita in tribunale (Tar) e per la quale il 24 aprile la giunta ha deliberato un ricorso in appello al Consiglio di Stato. Nel merito poco si è parlato nel consiglio comunale del 29 aprile, che pure affrontava la questione ma, nonostante la delibera votata quattro giorni prima, in aula nulla è stato riferito e niente detto delle ragioni che hanno legittimato sindaco e assessori ad affidare l’ennesimo incarico per un appello su cui ci sarebbe molto da discutere, perché incardinato su un ricorso contro un decreto già bocciato dal Tar e superato da un secondo, e più recente, decreto sempre emesso dal sindaco per confermare il ritiro delle deleghe alla Gironacci. Ma, oramai l’andazzo è quello di votare atti che vengono poi, con grande comodo pubblicati, nonostante la tempestività delle informazioni sia uno dei principi che garantiscono la trasparenza. Il tutto sotto gli occhi tolleranti e con la responsabilita’ di dirigenti e segretario generale del Comune.

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